Cosa ha detto Speranza su mascherina, obbligo di vaccino per over 50 e stato d’emergenza

Redazione
13/02/2022

Il ministro della Salute è intervenuto a Mezz'ora in più su Rai3: «Più casi nell’ultimo mese e mezzo che in tutta la pandemia. Ma grazie ai vaccini stiamo meglio».

Cosa ha detto Speranza su mascherina, obbligo di vaccino per over 50 e stato d’emergenza

«Grazie ai vaccini abbiamo retto davanti a questa ondata terrificante, con oltre 200 mila contagi al giorno». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Mezz’ora in più su Rai3, sottolineando come ci siano stati più casi nell’ultimo mese e mezzo che in tutta la pandemia. «Il 91 per cento degli over 12 si è vaccinato e gli ospedali hanno evitato una pressione incredibile. La quota più grande di ricoveri, in modo particolare in terapia intensiva, è figlia di persone non vaccinate». Speranza ha poi parlato dell’obbligo vaccinale per gli over 50, della mascherina e di cosa potrebbe succedere alla fine dello stato di emergenza.

Speranza: «Obbligo per over 50 strategia giusta e mirata»

Il ministro della Salute ha rivendicato la bontà della scelta per l’obbligo di vaccino per gli over 50 nei luoghi di lavoro. «Dal 15 c’è obbligo di Green Pass sui luoghi di lavoro: è una strategia giusta e mirata», in quanto sono gli ultracinquantenni non vaccinati a rischiare di essere ospedalizzati se infettati dal Covid. «Dobbiamo ancora insistere per vaccinare, più asciughiamo l’area dei non vaccinati più il Paese è in sicurezza».

Cosa ha detto il ministro della Salute Speranza su mascherina, obbligo di vaccino per over 50 e fine dello stato d'emergenza.
Dall’11 febbraio la mascherina non è più obbligatoria all’aperto (VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Speranza: «Mascherina strumento ancora fondamentale»

Dall’11 febbraio non vige più l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. «Se io sono all’esterno in un parco o cammino per strada senza rischi tolgo la mascherina. Ma la norma che ho firmato dice che la mascherina va tenuta con se e se ci sono assembramenti va indossata», ha detto Speranza. «È stato uno strumento fondamentale in questi mesi e lo è ancora: va sempre indossata al chiuso e all’aperto appena c’è un elemento di rischio, anche per buon senso».

Cosa ha detto il ministro della Salute Speranza su mascherina, obbligo di vaccino per over 50 e fine dello stato d'emergenza.
Roberto Speranza, ministro della Salute (ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

Speranza, le parole sul Cts e la fine dello stato d’emergenza

Il 31 marzo scade la proroga dello stato d’emergenza, dichiarato dal governo il 31 gennaio 2020, agli albori della pandemia. Che cosa succederà ad aprile? Speranza ha detto che non sono state ancora prese decisioni in merito alla sorte del Cts e che ogni valutazione verrà fatta nell’imminenza della fine dello stato di emergenza, sottolineando che in ogni caso «il governo continuerà ad avere rapporto stretto con la comunità scientifica». Come già fatto trapelare da fonti vicine all’esecutivo, la fine dello stato d’emergenza non porterà automaticamente alla cancellazione dell’obbligo di indossare la mascherina al chiuso.