Cosa cambia nel 2022 nel bonus facciate?

Virginia Cataldi
28/01/2022

Cosa cambia nel 2022 nel bonus facciate? Grande novità è la riduzione dello sgravio fiscale al 60%, ma non per tutti: ecco come funziona.

Cosa cambia nel 2022 nel bonus facciate?

Il Bonus facciate, anche se sarà cancellato a partire dal 2023, intanto è stato prorogato per tutto il 2022. Ci sono tuttavia delle nuove regole, introdotte dalla Legge di Bilancio, che modificano le condizioni per usufruirne.Ecco quali sono i nuovi criterichi può fare domanda e a quanto ammonta lo sconto.

Bonus facciate 2022, ridotto lo sgravio fiscale 

Una novità del bonus facciate 2022 riguarda lo sgravio fiscale, che è stato ridotto al 60%. Fino al 31 dicembre 2021, infatti, lo sgravio ammontava al 90%. Tuttavia, alcuni soggetti potranno ancora godere di una detrazione pari al 90%. Si tratta di coloro che hanno affrontato spese (documentate) negli anni 2020 e 2021. 

Cosa cambia nel 2022 nel bonus facciate? Grande novità è la riduzione dello sgravio fiscale al 60%, In più, possono usufruire dello sgravio fiscale al 90% i cittadini che hanno versato, entro il 31 dicembre 2021, un acconto del 10% all’impresa che si occuperà dei lavori sulla facciata del condomini. Il premio potrà essere ottenuto in fattura oppure si potrà cedere il credito a una banca o a un ente accreditato, con l’agevolazione fino al 90% delle spese sostenute.

Il tutto, purché il condominio oggetto dei rifacimenti abbia ottenuto, entro il 31 dicembre 2021, l’asseverazione e il visto di conformità. In caso contrario, si potrà sembre usufruire della detrazione del 60%.

Bonus facciate 2022, i requisiti

Requisito per poter richiedere la detrazione fiscale, a prescindere dalla percentuale, è che tutte le spese siano tracciate. I versamenti cioè devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale. Inoltre, la detrazione – spiega il sito dell’Agenzia delle Entrate – deve essere “ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo. Non sono previsti limiti massimi di spesa, né un limite massimo di detrazione”.

Cosa cambia nel 2022 nel bonus facciate? Grande novità è la riduzione dello sgravio fiscale al 60%, Il premio spetta in caso di lavori che sono finalizzati al recupero o al restauro della facciata esterna degli edifici già esistenti. Tra gli interventi coperti dal Bonus facciate ci sono:

  • pulitura e tinteggiatura esterna;
  • interventi su balconi, ornamenti, fregi;
  • interventi su strutture opache verticali della facciata influenti dal punto di vista termico;
  • interventi su strutture che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio.

Possono usufruire dello sgravio tutti i contribuenti, residenti e non residenti in Italia, soggetti Irpef e soggetti passivi Ires, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto d’intervento. La detrazione, invece, non spetta a chi possiede esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o a imposta sostitutiva.