Prezzi, Milano si conferma la città più cara d’Italia

Redazione
23/01/2022

Per mangiare si spende il 47 per cento in più che a Napoli. Pescara la città più economica per i servizi, Trento quella dove la tariffa dei rifiuti costa meno.

Prezzi, Milano si conferma la città più cara d’Italia

Milano si conferma la città d’Italia dove la vita costa di più. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato una indagine nelle principali città italiane, mettendo a confronto prezzi e tariffe di un paniere di beni e servizi che va dalla carne all’ortofrutta, passando per dentisti, parrucchieri e bar.

Costo della vita, a Napoli la tariffa rifiuti più alta

Per quanto riguarda il comparto alimentare, a Milano per mangiare occorre spendere in media il 47 per cento in più rispetto a Napoli: sotto la Madonnina, per l’acquisto di un paniere composto da ortofrutta, carne, pesce, pane, etc, si spendono in media 99,24 euro, contro i 67,58 necessari all’ombra del Vesuvio. Napoli, tuttavia, è la città con la tariffa dei rifiuti più alta d’Italia: 507,96 euro, ovvero il 148 per cento in più rispetto a Trento, dove per la Tari gli abitanti pagano appena 205 euro.

Prezzi, Milano si conferma la città più cara d’Italia. Per mangiare si spende il 47 per cento in più che a Napoli.
Piazza del Plebiscito, Napoli (FILIPPO MONTEFORTE/AFP via Getty Images)

Costo della vita, a Trento il caffè più caro d’Italia

In compenso, i trentini bevono il caffè più salato d’Italia: in città l’espresso costa in media 1,24 euro. Trento è seguita da Trieste (1,14 euro) e Bologna (1,13). Il capoluogo in cui la tazzina al bar risulta più economica è Catanzaro, dove in media costa appena 0,82 euro. Per quanto riguarda il biglietto del bus, a Milano costa in media il doppio rispetto a Bar: 2 euro a 1. Per questo servizio sono rispettivamente il capoluogo più caro ed economico d’Italia.

Costo della vita, gli effetti dei rincari in bolletta

Bari è la città dove, per una donna, costa di più farsi tagliare i capelli: 26,48 euro in media, contro gli appena 11,80 euro di Napoli. E gli uomini quanto spendono? Si va dai 25,98 necessari in media per un taglio dal barbiere a Trieste ai 14,11 euro che bastano invece a Catanzaro. In caso di problemi ai denti, meglio risiedere a Palermo: nel capoluogo siciliano per un’otturazione si spendono circa 66 euro, contro i 174 euro di Aosta. Anche una visita privata dal ginecologo costa di meno al sud. In media, 80 euro a Napoli e 95 euro a Catanzaro, contro i 155 euro richiesti in media a Trento e Milano. «Gli aumenti delle bollette di luce e gas stanno determinando nelle ultime settimane rincari a cascata dei prezzi al dettaglio, a causa dei maggiori costi in capo a imprese e attività che vengono inevitabilmente scaricati sui consumatori attraverso rialzi dei listini», ha dichiarato Carlo Rienzi, presidente del Codacons.