Perché Russia e Cina sono pronte a esercitazioni militari congiunte

Redazione
17/08/2022

Mosca e Pechino potrebbero schierare gli eserciti in Siberia. L'obiettivo è «approfondire la cooperazione pratica e amichevole». Un accordo firmato da tempo. Ma che assume un significato inquietante viste le tensioni a Taiwan e in Ucraina. Le cose da sapere.

Perché Russia e Cina sono pronte a esercitazioni militari congiunte

La conferma arriva dal ministero della Difesa di Pechino e la notizia non è da sottovalutare. La Cina invierà in Russia parte delle proprie truppe. L’obiettivo è quello di organizzare e svolgere un’esercitazione congiunta alla quale parteciperanno non soltanto i due Paesi ma anche forze dell’Est europeo e del Sud-Est asiatico. Si tratta di India, Bielorussia e Tagikistan, ma non è escluso che le manovre possano allargarsi e interessare anche altre forze del territorio. Una scelta, quella del governo cinese, che non sarebbe «correlata all’attuale situazione internazionale e regionale». O almeno così afferma il ministero in una nota.

Le esercitazioni al centro di un accordo annuale bilaterale firmato da tempo

A confermare questa tesi c’è un accordo di cooperazione che Cina e Russia avrebbero firmato anni fa. Si tratta di un programma annuale che coinvolge entrambi i Paesi e che ha l’obiettivo di «approfondire la cooperazione pratica e amichevole con gli eserciti dei paesi partecipanti, migliorare il livello di collaborazione strategica tra le parti e rafforzare la capacità di rispondere a varie minacce alla sicurezza». A preoccupare, però, è la situazione politica globale, con entrambe le nazioni al centro di guerre e tensioni. Se la Russia ormai da quasi sei mesi è impegnata nell’invasione in Ucraina, per la quale è stata condannata da tutto il mondo occidentale, in Cina tiene banco il caso Taiwan. La tensione generata dalla visita a Taipei di Nancy Pelosi, speaker della Camera statunitense.

La tensione in Taiwan: una settimana di manovre cinesi 

Le esercitazioni congiunte tra Cina e Russia arriveranno a pochi giorni da quelle portate avanti da Pechino intorno all’isola di Taiwan. Proprio in risposta alla visita di Nancy Pelosi, infatti, il governo cinese ha schierato un intero blocco aereonavale e testato svariati missili balistici. Le manovre sono durate una settimana, prima che dalla Cina arrivasse l’ordine di rientrare alla base. E mentre Xi Jinping affermava che intorno al territorio di Taipei, considerato parte della stessa Cina, bisognerà pattugliare in maniera regolare, si è rischiato l’incidente diplomatico con il Giappone, a causa di alcuni missili atterrati nei mari sotto il controllo di Tokyo.

Cina e Russia pronte a esercitazioni militari congiunte. Le manovre degli eserciti potrebbero partire a fine agosto il Siberia
Vladimir Putin e Xi Jinping (Getty)

Il sostegno di Putin alla Cina: «Dagli Usa provocazione ben studiata»

Sul caso Taiwan, la Russia è intervenuta appena 24 ore fa con le parole del presidente Vladimir Putin. Il leader del Cremlino ha apertamente attaccato gli Stati Uniti e Joe Biden, parlando di «una strategia americana mirata e consapevole per destabilizzare e creare il caos nella regione e nel mondo, una sfacciata dimostrazione di mancanza di rispetto per la sovranità degli altri Paesi e per i suoi obblighi internazionali». Pechino ha risposto ringraziando per il sostegno e parlando di «una manifestazione di cooperazione strategica ad alto livello tra Cina e Russia e del sostegno reciproco coerente e fermo su questioni che riguardano i reciproci interessi fondamentali».

Come e quando si svolgeranno le esercitazioni 

Non è ancora chiaro come si svolgeranno le esercitazioni congiunte, ma il programma potrebbe ricalcare quanto fatto nel 2018. All’epoca, infatti, l’Esercito di liberazione ha preso parte ad alcune manovre organizzate da Mosca a Khabarovsk, il proprio quartier generale siberiano a pochi chilometri dal confine cinese. La data, invece, dovrebbe essere quella annunciata dalla Russia a inizio luglio. Il Cremlino, infatti, aveva parlato di esercitazioni militari Vostok già organizzate nell’Est del Paese dal 30 agosto al 5 settembre, nonostante la dispendiosa guerra in terra ucraina.

Cina e Russia pronte a esercitazioni militari congiunte. Le manovre degli eserciti potrebbero partire a fine agosto il Siberia
Carri armati cinesi al fianco di mezzi russi nel 2018 (Getty)