Ciclismo, Tchmil a Museeuw: «Vado a combattere, non so se ci risentiremo»

Redazione
28/02/2022

Il campione belga con un commosso videomessaggio su Facebook ha raccontato il dialogo con l'ex rivale. Quest'ultimo gli ha rivelato di essere pronto ad andare al fronte per combattere.

Ciclismo, Tchmil a Museeuw: «Vado a combattere, non so se ci risentiremo»

Rivali sulla strada, amici fuori. La guerra non risparmia lo sport, ciclismo incluso. Commuove in questo senso il racconto del belga Johan Museeuw. L’ex campione del mondo, specialista delle classiche ha spiegato di aver ricevuto la telefonata del collega Andrei Tchmil, che lo avvisava che presto sarebbe partito per il fronte. Tchmil, grande corridore degli Anni 90, era stato a sua volta capace di vincere in carriera Parigi-Roubaix (1994), Milano-Sanremo (1999) e Giro delle Fiandre (2000). Originario Chabarovsk, oggi Russia, in seguito al crollo dell’Unione sovietica è diventato successivamente cittadino belga, Paese in cui si era trasferito per correre. Prima ancora aveva difeso i colori di Moldavia e Ucraina. Il contenuto della telefonata è stato rivelato da Museeuw attraverso un post su Facebook: «Ho ricevuto la chiamata di Andrei, un uomo con cui ho combattuto tanto in gara. Mi ha detto che eravamo protagonisti di tante guerre, ma che ora era in mezzo a una guerra vera».

L'ex ciclista sovietico ha chiamato l'amico ed vecchio rivale Tchmil spiegandogli che sarebbe andato a combattere
Johann Museeuw (Getty)

La telefonata tra Museeuw e Tchmil: «Vado a combattere non so se ci risentiremo»

«Vivo nella zona di confine, a cento chilometri da dove adesso stanno combattendo», ha spiegato Tchmil. Aggiungendo: «Questa mattina ho fatto partire verso la Romania mia moglie e nostro figlio di appena un anno. Io, però, ho intenzione di combattere. Volevo solo sentirti, Johan. Non so se ci sarò domani o dopodomani. Lo spero. Ti mando un grande abbraccio». Quindi la riflessione di Museeuw: «Alla mia età (ha 56 anni ndr), questo ti fa riflettere molto. Stiamo appena uscendo uscendo da un periodo difficile a causa del Covid e stiamo osservando una guerra. Sento spesso Andrei, ma non mi aspettavo simili parole. Mi ha detto che mi avrebbe dato tre baci non sapendo se ci saremmo risentiti. Io naturalmente spero vivamente di sì».

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