Chi sono i neofascisti di Do.Ra presenti nel corteo no Green Pass di Milano

Matteo Innocenti
24/10/2021

Attivi da quasi dieci anni, hanno il quartier generale nel varesotto. Si rifanno al misticismo nazista, sono cristiani ma odiano la Chiesa, difendono animali e ambiente. E pure i loro ideali, a botte se necessario.

Chi sono i neofascisti di Do.Ra presenti nel corteo no Green Pass di Milano

Alla manifestazione no Green Pass che si è svolta il 23 ottobre a Milano era presente anche la Comunità Militante dei Dodici Raggi, «organizzazione politica apartitica e antisistema che si occupa di formazione spirituale, propaganda ideologica, controinformazione culturale e ricerca storica», come si può leggere sul sito ufficiale, che spiega come Do.Ra si batta «nel suo piccolo, per la rinascita dell’ordine naturale, ancorata senza nascondersi al Fascismo e al Nazionalsocialismo quali concezioni politiche che reggono i pilastri del mondo, scollegandosi dalle scorie della destra post-bellica». Nove i militanti denunciati per apologia di fascismo dopo il turbolento sabato milanese: ecco le cose da sapere su questa formazioni di estrema destra.

Do.Ra, militante dal 2012

La Comunità Militante dei Dodici Raggi «nasce a febbraio del 2012 a Varese, dall’unione di Ultras 7 Laghi e Varese Skinheads, due gruppi legati da una profonda Fratellanza», sempre citando le fonti ufficiali. Insomma, dove una volta c’era la Lega di Bossi, oggi ci sono i neonazi di Do.Ra, organizzazione già in passato messa sotto inchiesta dalla Procura di Busto Arsizio, per tentata ricostruzione del partito fascista.

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Do.Ra, i 12 raggi dello Schwarze Sonne

La Comunità Militante dei Dodici Raggi deve il nome allo Schwarze Sonne (“sole nero” in tedesco), simbolo solare della runologia esoterica talvolta citato anche come Sonnenrad, presente in forma di mosaico sul pavimento del Castello di Wewelsburg, scelto nel 1934 da Himmler come centro ideologico e mistico delle SS. Insomma, nazismo come punto di riferimento, ma senza formalizzarsi: «I militanti devono comprendere il significato e l’importanza della cooperazione e del rispetto, accettando le diversità altrui come valore di crescita, dunque, non più soltanto Ultras, Skins e Camerati ma fratelli in una nuova rinascita umana, spirituale e politica».

Do.Ra, l’importanza del misticismo nazista

Nel misticismo nazista il solstizio d’inverno era un momento importante: probabilmente non per caso, il 21 dicembre sono nati Ordine Nuovo, il Fronte Nazionale e Alba Dorata Italia. Do.Ra è venuta alla luce a febbraio e ad aprile celebra il compleanno del Führer: i “solstizi” della comunità militante sono le feste organizzate nella sede di Caidate, nel varesotto, in cui vengono cementati i valori di questa «associazione culturale».

Do.Ra, le donne del SAF

«Si accetta la Gerarchia quale concetto fondamentale per il funzionamento della Struttura,senza tentennamento, purché essa non divenga mai “gerarchismo”; i Capi sono Esempio per la Comunità ma il confronto rimane al centro di qualsiasi progetto». Do.Ra ha una struttura di stampo militare, di cui fa parte anche il Servizio Ausiliario Femminile, formato dalle donne che frequentano regolarmente l’associazione: «il nome non è stato scelto a caso infatti, prende spunto dal rinomato SAF della Repubblica Sociale Italiana, corpo speciale desiderato da Mussolini e creato nell’aprile del ’44».

Do.Ra, cristiani anticlericali e ambientalisti

La Comunità Militante dei Dodici Raggi ha una sua skinheads band ufficiale, i Garrota. E prima ce n’era persino un’altra, anch’essa “ereditata” dal gruppo Varese Skinheads: i Civico 88. I membri della comunità sono orgogliosamente cristiani, ma fermamente anticlericali e odiano il sistema-Vaticano. In compenso amano animali e ambiente. Da qui l’avvio del Defend the Earth Project, il gruppo più ristretto che «nato da poche menti, vuole lavorare nel profondo del Pensiero umano per far risorgere quello Spirito che ha caratterizzato l’identità germanica per secoli e, in misura temporanea minore, la storia del nostro Paese». D’altra parte, «l’Uomo più si allontana dalla Grande Madre più si ammalerà».

Do.Ra, le bastonate della Black Storm Division

Non finisce qui: Do.Ra ha anche una casa editrice, una linea di merchandising, una squadra di calcetto, un gruppo di ricerca storica, nato per «raccogliere testimonianze della storia per divenire custodi di un Ideale, che, un giorno non troppo lontano, tornerà a brillare per salvare nuovamente questa Europa stuprata da una tribù di uomini senza terra né storia». E poi c’è la Black Storm Division, «una banda formidabile di bastonatori per dar la caccia al Domani da demolire a colpi di randello e polvere nera», formata da «ragazzi disposti per attitudine a fare qualcosa in più: di mano svelta e cazzotto sodo». Un’idea futurista, come si può leggere sul sito di Do.Ra., che però affida la maggior parte delle comunicazioni alla privacy di Telegram.