Chi l’ha visto, stasera su Rai 3: la storia di Liliana Resinovich al centro della puntata

Redazione
26/01/2022

Nella puntata di Chi l'ha visto in onda stasera, mercoledì 26 gennaio 2022 alle 21.15 su Rai 3, la storia della misteriosa morte di Liliana Resinovich.

Chi l’ha visto, stasera su Rai 3: la storia di Liliana Resinovich al centro della puntata

È tutto pronto per un nuovo appuntamento con Chi l’ha visto, in onda stasera, mercoledì 26 gennaio 2022, alle 21.15 su Rai 3. Nella prima parte della puntata, Federica Sciarelli ritornerà sul caso di Agata Scuto, partendo dalle dichiarazioni della madre della ragazza all’inviato Francesco Paolo Del Re, subito dopo l’arresto dell’ex convivente Rosario Palermo. Spazio, poi, agli aggiornamenti e alle ultime novità sulla vicenda di Liliana Resinovich, l’ex dipendente della Regione Friuli trovata morta in un parco, e sulla scomparsa di un ragazzo di Barletta, di cui si sono perse le tracce dopo una festa con gli amici. Infine, come ogni settimana, ritorna la rubrica dedicata agli appelli, alle richieste d’aiuto e alle segnalazioni di persone in difficoltà.

Chi l’ha visto: le cose da sapere sulla puntata in onda stasera su Rai 3 alle 21.15

Chi l’ha visto: la misteriosa morte di Liliana Resinovich

Era il 14 dicembre 2021 quando Liliana Resinovich, ex dipendente della Regione Friuli ormai in pensione, spariva in circostanze misteriose, lasciando la famiglia e abbandonando gli effetti personali. In particolare i due cellulari, dai quali non si separava mai. A denunciarne la scomparsa, apparentemente priva di motivazioni plausibili, è stato il marito Sebastiano Visintin, recatosi in commissariato a tarda sera, verso le 22. Una volta organizzate e coordinate le indagini, le forze dell’ordine hanno setacciato in lungo e in largo la zona d’interesse, non ottenendo, almeno per le prime settimane, risultati di particolare rilevanza. Fino a quando, il 5 gennaio 2022, gli inquirenti non si sono imbattuti in un cadavere nel parco dell’ex ospedale psichiatrico San Giovanni di Trieste, non lontano dall’abitazione della vittima. Corpo che l’autopsia ha confermato appartenere proprio a Resinovich. 

Chi l’ha visto: l’autopsia e le indagini

Stando a quanto si apprende dagli esami autoptici, le condizioni in cui è stata ritrovata sarebbero compatibili con un decesso avvenuto una ventina di giorni prima del rinvenimento. La salma, infatti, era stata infilata in posizione fetale all’interno di due sacchi neri, con la testa avvolta in una busta di nylon trasparente e con indosso una borsetta vuota. La causa del decesso sarebbe uno scompenso cardiaco acuto ma maggiori dettagli arriveranno dai risultati dei test tossicologici e del DNA ritrovato sulle buste che coprivano il corpo. Al momento, non vi sono indagati e, tra le piste prese in considerazione, esclusa quella della violenza sessuale, rimane in campo anche l’ipotesi del suicidio, a cui i parenti, tuttavia, non credono. Intanto, gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della 63enne, attraverso l’incrocio delle celle telefoniche e l’analisi dei nastri delle telecamere di piazza Gioberti, che l’hanno ripresa mentre si allontanava da un negozio di frutta e verdure, oltrepassava la fermata degli autobus e si dirigeva verso il boschetto spesso frequentato in compagnia del marito. Vagliata anche l’ipotesi dell’omicidio e della morte per soffocamento, che ha fatto dirottare tutti i sospetti sul coniuge e sul supposto amante.

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Chi l’ha visto: i sospetti sul marito e il ruolo dell’amico Claudio

Durante gli interrogatori, Visintin avrebbe più volte cambiato versione dei fatti. In un primo momento, l’uomo aveva dichiarato che la mattina della scomparsa era uscito in bicicletta per testare un nuova videocamera, lasciando Resinovich a sbrigare delle commissioni. Al suo ritorno, non l’aveva più ritrovata. Racconto smentito dapprima da alcuni testimoni, poi dal diretto interessato. In una seconda deposizione, infatti, ha spiegato che il giorno in cui la moglie è sparita, in realtà, era impegnato ad affilare dei coltelli per alcune attività commerciali della zona, un lavoretto che svolgeva per arrotondare. Ma gli elementi di ambiguità della storia non finiscono qui. Resta, infatti, da capire se Visintin sapesse del presunto riavvicinamento della vittima a Claudio Sterpin, un amico col quale, in passato, aveva avuto una relazione. E che, proprio quel giorno, avrebbe dovuto incontrare. Dalle dichiarazioni di Sterpin, uno dei primi ad allarmarsi davanti alla scomparsa della donna, sembrava che i due fossero ritornati a frequentarsi. Ogni martedì, infatti, Resinovich si recava da lui a stirargli i vestiti e pareva ormai pronta a interrompere il matrimonio con Visintin, per iniziare una nuova vita con l’82enne. Al momento, tutto rimane ancora avvolto nel mistero e la verità rimane lontana.