Chi l’ha visto? Chi è Olesya Rostova protagonista della puntata di stasera mercoledì 15 settembre 2021 su Rai3

Redazione
15/09/2021

Al centro della puntata di stasera, 15 settembre 2021, ritorna il caso di Olesya Rostova, la ragazza che si pensava potesse essere Denise Pipitone. Dalla Russia sarebbero arrivate novità sulle ricerche della madre naturale.

Chi l’ha visto? Chi è Olesya Rostova protagonista della puntata di stasera mercoledì 15 settembre 2021 su Rai3

Dopo lo speciale dedicato al giallo della morte di Laura Ziliani, l’appuntamento settimanale di Rai Tre con Chi l’ha visto ritorna stasera, mercoledì 15 settembre 2021, alle 21.20. Nel corso della puntata, Federica Sciarelli intervisterà in esclusiva Guglielmo Belmonte, il ragazzo scomparso dal 3 al 9 settembre e, solo di recente, ritornato a Salerno dalla sua famiglia. Nel corso del confronto con la giornalista, Belmonte avrà modo di spiegare nel dettaglio le ragioni che lo hanno spinto a compiere un gesto del genere e a muoversi fino a Bologna, dov’è stato ritrovato dai carabinieri. Il fulcro della serata, tuttavia, sarà senza dubbio l’inchiesta su Denise Pipitone e, in particolare, le novità sul caso di Olesya Rostova, la ragazza russa che si è pensato potesse essere la figlia di Piera Maggio. La trasmissione pare aver fatto importanti scoperte sull’identità della madre naturale. Notizia che, in parallelo, ha rimesso a lavoro la Procura di Marsala. Non mancheranno, ovviamente, i tradizionali appelli, le segnalazioni di persone in difficoltà e le richieste d’aiuto. 

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Chi l’ha visto: La storia di Olesya Rostova

La controversa storia di Olesya Rostova è iniziata nella primavera del 2021 quando la 20enne russa, ospite del programma Let them talk, era stata notata per la sua particolare somiglianza con Denise Pipitone. Da quel momento è stata catapultata al centro di un caso mediatico che sembrava potesse avere tutte le carte in regola per porre fine all’incubo della famiglia di Mazara del Vallo che, dal 2004, è impegnata nella ricerca disperata della bambina sparita nel nulla. Rostova, infatti, oltre a una serie di tratti somatici che ricordavano quelli di Piera Maggio, aveva una storia simile a quella di Denise. Si era, infatti, rivolta alla trasmissione per mettersi sulle tracce dei suoi genitori biologici, dai quali era stata bruscamente allontanata nel 2005 a seguito di un sequestro. I rapitori l’avevano portata in un campo rom dove, per anni, avrebbe vissuto di elemosina. Ritrovata nei pressi di una stazione ferroviaria vicino Mosca, sarebbe stata messa in salvo e portata in un orfanotrofio. È lì che le avrebbero dato una nuova identità (dal momento che era stata ritrovata del tutto priva di qualsiasi documento), un nuovo nome e un nuovo cognome. Da quel momento, ha manifestato la volontà di ricongiungersi con la sua famiglia d’origine, lanciando in diretta un appello alla madre. Nonostante le apparenti corrispondenze, i dubbi sulla buonafede di Rostova non sono mancati. Diverse, infatti, sono state le segnalazioni che la etichettavano come un’imbrogliona, un’attrice disposta ad approfittarsi di una tragedia per raggiungere la fama. O, ancora, un’aspirante influencer che, contattata dalla produzione dello show russo, avrebbe accettato di raccontare una storia completamente inventata. Teoria suffragata anche dal fatto che, secondo alcune fonti, il suo vero nome fosse Angela e avesse già avuto modo di incontrare la sorella biologica, Anastasia Nikulina Zhuchkova, come testimoniato da una serie di like che le due si erano scambiate su Instagram. L’attesa dei risultati degli esami del DNA e la spettacolarizzazione montata attorno alla vicenda hanno tenuto col fiato sospeso un intero Paese, fino a smentire qualsiasi ipotesi: tra Olesya e Denise non c’era alcun legame. Dopo la notizia, le cronache non hanno più parlato di lei. Fino a pochi giorni fa, quando lo stesso programma che aveva raccolto le sue confessioni, ha dichiarato di aver fatto una scoperta potenzialmente importante sul conto della madre, rintracciando una nomade che avrebbe badato, per diversi anni, a una bambina che non aveva dato alla luce. Quali altri dettagli sono emersi dalle ricerche? Che attinenza possono avere queste informazioni con la vicenda di Denise? Chi l’ha visto partirà proprio da questi interrogativi per provare, ancora una volta, a dipanare la matassa.