Chi è Kappa 24K, rapper arrestato a Milano per una sparatoria a San Siro

Redazione
04/02/2022

Nato in Egitto, ha 32 anni e fa parte della crew Refreel 24K, nata nel cosiddetto “Quadrilatero Aler”. 18 mila i follower su Instagram.

Chi è Kappa 24K, rapper arrestato a Milano per una sparatoria a San Siro

Detenzione e porto sulla pubblica via di arma comune da sparo ed esplosione in aria di più colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico affollato. Queste le accuse che a Milano hanno portato all’arresto del rapper 32enne Kappa 24K: la sparatoria si era verificata l’8 gennaio in piazza Monte Falterona e in quell’occasione era rimasto ferito un egiziano di 26 anni. Secondo gli investigatori della Squadra mobile di Milano, la lite era scattata per la ripartizione delle commissioni discografiche destinate ai vari gruppi rap. In relazione allo scontro a fuoco, la polizia aveva già arrestato per tentato omicidio Carlo Testa, un noto pregiudicato milanese di 51 anni.

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Kappa 24K, vero obiettivo dell’attacco

Nel pomeriggio dell’8 gennaio, come ricostruito dalle forze dell’ordine, i due gruppi hanno prima dato luogo a una rissa nel quale Kappa 24K e i suoi compagni avrebbero avuto la meglio. Successivamente, l’altro gruppo guidato da Testa si è recato in piazza Monte Falterona per vendicare la lite. La situazione è degenerata poco dopo, con la sparatoria nella quale l’egiziano 26enne è stato raggiunto gravemente alla zona femorale, mentre il rapper (in realtà l’obiettivo dell’attacco) ha risposto esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco con una pistola detenuta illegalmente.

Nato in Egitto, 32 anni, membro della crew Refreel 24K. Chi è Kappa 24K, rapper arrestato a Milano per una sparatoria a San Siro.
Kappa 24K (Instagram)

Kappa 24K, chi è il rapper arrestato

Vero nome Islam Abd el Karim, Kappa 24K è nato in Egitto nel 1989. Arrivato in Italia con il padre e i fratelli da bambino, ha compiuto fin da giovanissimo piccoli reati e a 14 anni è scappato di casa dopo la morte del genitore. Arrestato più volte, Kappa 24K ha trascorso diversi periodi in carcere. Diventato padre, oggi è una delle anime della Refreel 24K, crew formata da rapper del cosiddetto “Quadrilatero Aler”, zona di spaccio e degrado a poca distanza da San Siro. Soldi, cocaina, armi e minacce: sono questi i temi dei pezzi della crew. Come dimostrano le rime «Testa calda come Carlo Testa/Non fare troppo il gangsta/finisci con tre buchi in testa», firmate Islam Abd el Karim. Kappa 24K ha quasi 18 mila follower su Instagram, mentre la sua crew (che si è formata nel novembre 2020) arriva a 75 mila.

 

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