Chi è Filippo Ceccarelli, il giornalista politico ospite a Propaganda Live

Virginia Cataldi
18/03/2022

Chi è Filippo Ceccarelli? Il giornalista politico è famoso per aver creato un archivio imponente, donato alla Camera dei Deputati nel 2015.

Chi è Filippo Ceccarelli, il giornalista politico ospite a Propaganda Live

Filippo Ceccarelli è un giornalista politico di 66 anni. Da tanto tempo scrive per Repubblica, ed è noto al pubblico televisivo perché è spesso ospite di alcuni programmi di approfondimento come Propaganda Live, condotto da Diego Bianchi. Ma chi è Filippo Ceccarelli? E cosa sappiamo della sua vita privata? Scopriamolo insieme.

Chi è Filippo Ceccarelli?

Filippo Ceccarelli è nato a Roma il 22 luglio del 1955. Allo stato attuale ha dunque 66 anni ed è del segno zodiacale del Cancro. Ha mosso i primi passi nel mondo della comunicazione molto giovane. Infatti, da ragazzo ha cominciato la sua attività di giornalista scrivendo per Panorama, diretto da Lamberto Sechi. Allora si è occupato principalmente di cronache dal Parlamento, sia come inviato che come giornalista. Dal 1990 è passato alla redazione romana de La Stampa, trattando anche qui di politica. Poi è entrato a Repubblica, dove attualmente è editorialista. Inoltre, nel 2000 ha pubblicato il libro Lo Stomaco della Repubblica, saggio monografico sul rapporto tra cibo e comando dal secondo dopoguerra a oggi, per Longanesi, mentre nel 2010 ha vinto il Premio Satira Politica nella sezione “Letteratura”.

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La vita privata del giornalista: chi è la moglie?

Il giornalista è sposato con la collega Elena Polidori (anche lei di Repubblica). La coppia ha dato alla luce due figli: Giacomo, nato nel 1987 e Francesca Romana, nata nel 1997. La famiglia vive a Trastevere, nel cuore di Roma.

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L’archivio di Filippo Ceccarelli

È famoso l’archivio di Filippo Ceccarelli. Si tratta di una serie di ritagli di stampa, agenzie, opuscoli e altro materiale di interesse giornalistico su politici e fatti della politica. L’archivio, fornito anche di indice, ha al suo interno ben 1.480 cartellinerete, ripartite in 334 raccoglitori, per uno sviluppo complessivo di 45 metri lineari. La raccolta costituisce uno dei più importanti e complessi documentari di questo tipo, e potrà essere una fonte preziosa per gli storici e per tutti coloro che si interessano alla storia recente dell’Italia. L’archivio è stato donato nel 2015 alla Biblioteca della Camera dei deputati.