Che fine ha fatto Baby Jane?, stasera su Rai 3: la storia di Filippo Addamo, protagonista della puntata

Redazione
04/11/2021

Franca Leosini ritorna con Che fine ha fatto Baby Jane,a partire da stasera, 4 novembre 2021 su Rai 3 alle 21.20. Al centro della prima puntata l'intervista a Filippo Addamo, in libertà dal 2019 dopo aver scontato 17 anni di carcere per l'omicidio della madre.

Che fine ha fatto Baby Jane?, stasera su Rai 3: la storia di Filippo Addamo, protagonista della puntata

Tutto è pronto per l’attesissimo ritorno in tivù di Franca Leosini col suo nuovo programma Che fine ha fatto Baby Jane?, in onda stasera, giovedì 4 novembre 2021, alle 21.20 su Rai Tre. Due prime serate, nelle quali la giornalista, a distanza di anni, riaccenderà i riflettori sulle storie di alcuni dei protagonisti del suo programma cult Storie Maledette che, dopo aver scontato la pena, sono ritornati in libertà. Dove sono oggi? Che cosa fanno? Come hanno rimesso in piedi la loro vita? In uno studio completamente rinnovato, la padrona di casa risponderà a questa e ad altre domande, ricostruendo la vicenda umana e giudiziaria del protagonista di puntata attraverso materiale di repertorio e testimonianze audio e video. Ad accrescere la suspence e ad alimentare l’attenzione dello spettatore, uno stratagemma inedito: l’ospite, infatti, non verrà presentato subito ma solo quando la conduttrice, ultimata la cronistoria sul caso, riporterà il pubblico nel presente. Per la prima volta in assoluto, oltre che su Rai Play, Che fine ha fatto Baby Jane? sarà disponibile anche su RaiPlay Radio sotto forma di podcast in otto episodi. 

Che fine ha fatto Baby Jane?: le cose da sapere sul programma in onda stasera su Rai 3 alle 21.20

Che fine ha fatto Baby Jane?: anticipazioni sulla prima puntata

Nella prima puntata, Si chiamava Rosa, era mia madre, Leosini intervisterà Filippo Addamo, incontrato per la prima volta 17 anni fa, nel penitenziario Bicocca di Catania. Era l’inverno del 2004 e, appena 23enne, era stato condannato a 17 anni di carcere per l’omicidio della madre Rosa, uccisa con un colpo di pistola alla nuca, all’alba di un giorno di marzo del 2000. Da giugno 2019, Addamo, che ha scontato per intero la pena, è un uomo libero. Con i suoi interventi pungenti e domande spigolose, la padrona di casa proverà a capire che persona sia diventata oggi, se gli anni di reclusione lo hanno cambiato e come riesce a giostrarsi tra rimorsi, rimpianti e speranze per il futuro. 

Che fine ha fatto Baby Jane?: le cose da sapere sulla storia di Filippo Addamo

Che fine ha fatto Baby Jane?: la nuova vita di Rosa Montalto e la gelosia del figlio

Dopo la fine del suo matrimonio, Rosa Montalto aveva scelto di rimanere a Catania per continuare a lavorare nell’impresa di pulizie dov’era stata assunta, guadagnarsi da vivere da sola e, soprattutto, riappropriarsi della leggerezza e della spensieratezza che la vita le aveva negato fino a quel momento. Incinta a 15 anni, madre di 4 figli, nonna a 35, aveva dedicato anima e corpo alla famiglia e, per anni, si era impegnata a tenere in piedi una relazione che non aveva mai avuto i presupposti per durare. L’infatuazione per il 24enne Benedetto l’aveva spinta ad accettare, senza troppi indugi, la sua proposta di andare a convivere. Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, innescando una serie di reazioni pericolose nel figlio, terribilmente pentito di aver presentato alla madre l’amico. Non si trattava di semplice frustrazione o di innocente e normale gelosia: più tardi, gli inquirenti parleranno di un senso di abbandono e tradimento pari a quello di un innamorato ferito. Al punto che gli amici erano arrivati a soprannominarlo cornuto.

Che fine ha fatto Baby Jane?: la fine della relazione con Benedetto e le critiche alla ritrovata libertà

Tra le accuse di Addamo, che le ripeteva di sentirsi umiliato e oltraggiato, e quelle dei familiari, che l’avevano messa alla gogna, portandola a guardare con vergogna a quel che aveva fatto, la 38enne aveva deciso di mettere un punto alla storia, giustificando la decisione con l’idea che avesse utilizzato quell’amore solo per lasciarsi alle spalle un matrimonio finito. Così, aveva deciso di ritornare dalla famiglia ma non dal marito. Mentre il capofamiglia e Filippo erano rimasti nell’abitazione dove avevano sempre vissuto, Montalto era andata a stare in una casa vicina, con gli altri tre ragazzi. Priva di legami e in attesa della separazione, non aveva chiuso definitivamente le porte all’amore, continuando a frequentare altri uomini. Una libertà che continuava ad attirare il disprezzo dei parenti. E, in particolare, di Filippo che, lacerato dal dolore del distacco e ferito in quello che reputava il suo senso dell’onore, era convinto che la madre si prostituisse.

Che fine ha fatto Baby Jane?: l’assassinio e la confessione 

Dopo aver provato a parlarci, Addamo sentiva di aver perso ogni controllo su di lei. Così, il 27 marzo 2000, si era presentato sotto casa sua. La donna era salita a bordo della sua Fiat Centoventisei gialla, stava per metterla in moto per andare a lavoro, quando il ragazzo le si era messo davanti, impedendole di muoversi. Tra le mani stringeva una pistola giocattolo modificata in una 7.56 carica e gliela mostrava, minacciando di farle fare una brutta fine se non fosse ritornata sui suoi passi. Poi, all’improvviso, era partito un colpo. Il proiettile aveva centrato la nuca di Rosa Montalto, uccidendola. Abbandonato lì il cadavere, il 24enne era andato a lavoro, provando a dimenticare quanto accaduto. Sarà un tentativo vano, gli investigatori alla fine di un difficile interrogatorio, lo spinsero, infatti, a confessare.

Che fine ha fatto Baby Jane?: la condanna di Filippo Addamo e l’intervista a Storie Maledette

Neppure la morte, tuttavia, riuscì a restituire tranquillità alla vittima. Che, in tribunale, continuava a essere descritta come irresponsabile. Dopo un lungo iter giudiziario, Addamo, però, venne condannato a 17 anni di detenzione per omicidio volontario. Non si è mai ribellato alla sentenza e ha accettato addirittura di raccontare la vicenda alle telecamere di Storie Maledette. Oggi, ormai 41enne, è un uomo libero, si è rifatto una vita e ha una famiglia con un bambino piccolo.