È morto il chitarrista jazz Franco Cerri, icona della musica italiana

Redazione
18/10/2021

Il musicista è tra i tre chitarristi italiani a essere citati nell'Enciclopedia Treccani. Una carriera lunghissima, tra pubblicità e collaborazioni eccellenti

È morto il chitarrista jazz Franco Cerri, icona della musica italiana

È morto, all’età di 94 anni, Franco Cerri. Chitarrista e docente è considerato tra i più grandi e autorevoli chitarristi italiani nel campo del jazz. Autodidatta incontra l`occasione della sua vita nel secondo dopoguerra: suonare nell`orchestra di Kramer. Tra i tre chitarristi italiani ad essere menzionato nell’Enciclopedia Treccani, Cerri ha lavorato al fianco di artisti come Django Reinhardt, Gorni Kramer, Chet Baker, Gerry Mulligan, Billie Holiday, Stéphane Grappelli, Lee Konitz, Dizzy Gillespie, Tullio De Piscopo, Pino Presti, Jean Luc Ponty.

Addio a Franco Cerri: la sua storia

Nato a Milano ma da sempre legato a Numana, in provincia di Ancona, dove ogni anno passava lunghi periodi nella sua casa. Ogni anno prendeva parte al concerto all’alba di Numana, una tradizione estiva della Riviera del Conero. Nel 1980 aveva formato un duo con il pianista Enrico Intra, con il quale fonda nella sua città natale la “Civica Scuola di Jazz”. Oltre alla sua musica, era diventato popolarissimo come “uomo in ammollo”: era infatti il testimonial di una nota marca di detersivo che lo aveva reso un volto di casa per moltissime famiglie.

Franco Cerri: un passato anche come testimonial

Negli anni ’70 Cerri prestò il suo volto anche alla celeberrima pubblicità del detersivo Bio Presto. Con il suo inconfondibile fischio, il chitarrista interretava l’uomo in ammollo. Nel 1965 ha presentato con Arnoldo Foà e insieme al chitarrista Mario Gangi la trasmissione televisiva Chitarra Amore mio.