Caso plusvalenze, deferite 11 società: in A sono Juve, Napoli, Samp, Genoa ed Empoli

Redazione
01/04/2022

In totale sono 11 i club coinvolti. Le squadre della massima serie rischiano ammende con diffida e inibizioni di alcuni dirigenti. In B due società a rischio retrocessione.

Caso plusvalenze, deferite 11 società: in A sono Juve, Napoli, Samp, Genoa ed Empoli

La Procura della Federcalcio ha inviato a undici società, di cui 5 di Serie A, il deferimento per illecito amministrativo nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze. Nella massima serie i club deferiti, rinviati a giudizio sportivo, sono Juventus, Napoli, Genoa, Sampdoria ed Empoli. Dall’inchiesta si passerà così al processo sportivo, con queste cinque squadre a rischiare l’inibizione dei propri dirigenti, anche di chi nel frattempo ha lasciato la squadra. Viene contestata la violazione dell’articolo 31 comma 1, che riguarda informazioni mendaci, reticenti o parziali, oltre a eventuali comportamenti diretti a eludere le norme federali in materia economica e gestionale. Il rischio, oltre all’inibizione, è di una ammenda con diffida.

Plusvalenze, dalla Juventus al Napoli: la vicenda

L’inchiesta è partita svariati mesi fa e la Guardia di Finanza ha a dicembre ha perquisito anche le sedi di Inter e Milan, acquisendo documentazione di vario tipo. Le milanesi non sono coinvolte, a differenza delle altre cinque società di serie A. La Juventus fa i conti con l’operazione Prisma e anche i giocatori, da Dybala a Bernardeschi e Alex Sandro, sono stati ascoltati dai pm. Il Napoli è sotto la lente d’ingrandimento per l’affare Osimhen, arrivato dal Lille dopo una lunga trattativa.

Caso plusvalenze, deferite 11 società: in A sono Juve, Napoli, Samp, Genoa ed Empoli. Rischiano ammende con diffida e inibizioni dei dirigenti
Victor Osimhen (Getty)

Chi rischia di più

Se i cinque club di serie A rischiano davvero poco, ce ne sono almeno due di serie B che attendono con ansia le conseguenze del deferimento di oggi. La Procura contesta la violazione del comma 2 dello stesso articolo, il 31. Le violazioni in questo caso riguarderebbero anche l’iscrizione al campionato «in assenza di requisiti richiesti». Una vicenda ancora più grave, che potrebbe portare a penalizzazioni o retrocessioni ed esclusione dal torneo.

La Sampdoria «sicura di aver sempre operato nel rispetto delle leggi»

La prima a rispondere al deferimento e ad annunciarne l’avvenuta comunicazione è stata la Sampdoria. In una nota la società blucerchiata ha spiegato che «oggi la Procura Federale ha notificato l’atto di deferimento relativo all’indagine sulle cosiddette “Plusvalenze”. La società conta di poter chiarire nelle sedi opportune ogni aspetto di interesse, sicura di aver sempre operato nel rispetto delle leggi statali e delle normative federali che disciplinano gli ambiti gestionali ed economici nonché in conformità con la prassi nazionale ed internazionale della compravendita di calciatori».

Caso plusvalenze, deferite 11 società: in A sono Juve, Napoli, Samp, Genoa ed Empoli. Rischiano ammende con diffida e inibizioni dei dirigenti
I tifosi della Sampdoria a Venezia per tifare in trasferta la propria squadra (Getty)