Il caro energia spinge i prezzi al dettaglio: stangata da 38,5 miliardi per gli italiani

Redazione
13/02/2022

Lo rivela un report di Assoutenti, che sulla base dei dati Istat sull'inflazione di gennaio ha calcolato le ripercussioni per le tasche delle famiglie.

Il caro energia spinge i prezzi al dettaglio: stangata da 38,5 miliardi per gli italiani

È un effetto domino. Il caro-bollette sta facendo impazzire i listini dei prezzi al dettaglio, con una grande quantità di prodotti che a gennaio hanno risentito degli aumenti di luce e gas. Secondo un report di Assoutenti, che sulla base dei dati Istat sull’inflazione del primo mese dell’anno ha calcolato le ripercussioni per le tasche delle famiglie, i rincari in bolletta «potrebbero determinare di questo passo una maxi-stangata da 38,5 miliardi».

Il caro energia spinge i prezzi al dettaglio: stangata da 38,5 miliardi per gli italiani. Lo rivela un report di Assoutenti.
Le attività commerciali “scaricano” l’aumento dell’energia sui prezzi al dettaglio (TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Bollette, le imprese pagano di più e così i cittadini

Secondo le stime della Cgia di Mestre, nel primo trimestre le aziende saranno chiamate a spendere 14,7 miliardi in più rispetto al 2019 in energia elettrica e gas .Togliendo a questo importo 1,7 miliardi di misure di mitigazione introdotte recentemente dal Governo Draghi, sottolinea la Cgia, le aziende dovranno farsi carico di un extra costo pari a 13 miliardi. Gli aumenti delle bollette di luce e gas scattati a gennaio che hanno comportato un aumento dei costi in capo a imprese, attività ed esercizi commerciali, saranno perciò “scaricati” sui consumatori finali, attraverso l’aumento dei prezzi al dettaglio.

Il caro energia spinge i prezzi al dettaglio: stangata da 38,5 miliardi per gli italiani. Lo rivela un report di Assoutenti.
Prezzi al dettaglio, prevista una stangata da 38,5 miliardi per gli italiani (ANDRE PAIN/AFP via Getty Images)

Bollette, perché aumenta il costo dell’energia

Italiani doppiamente colpiti dal caro bollette. Da una parte per i consumi domestici (il costo del gas è quasi raddoppiato in un anno), dall’altra nell’acquisto di beni, con prezzo aumentato dagli esercenti proprio a causa di questi rincari. Come detto, secondo Assoutenti di questo passo si prospetta una maxi-stangata da 38,5 miliardi per le tasche delle famiglie. Circa una settimana fa, Assoutenti aveva segnalato che il prezzo della benzina alla pompa, abbondantemente sopra quota 1,80 euro al litro in tutta Italia, così come quello del gasolio, non raggiungevano livelli così alti dal 2013. L’aumento del prezzo dell’energia è legato essenzialmente a due eventi: la crescita dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale (dal quale si ricava la prima) sul mercato all’ingrosso; unita all’aumento del costo dei permessi di emissione di CO2 all’interno del sistema europeo ETS.