Cadorago, donna di 33 anni uccisa a coltellate: arrestato il compagno

Virginia Cataldi
25/07/2022

Femminicidio a Codorago: una donna 33enne è stata uccisa a coltellate dal compagno. I militari hanno trovato l'uomo con le mani insanguinate.

Cadorago, donna di 33 anni uccisa a coltellate: arrestato il compagno

Un altro femminicidio. A Cadorago il compagno ha ucciso una donna di 33 anni a coltellate. La vittima ha perso la vita nel suo appartamento, forse mentre cercava di scappare dall’agguato dell’uomo, che aveva impugnato un grosso coltello da cucina. I carabinieri hanno arrestato in flagranza l’assassino, colto con le mani sporche di sangue. Dai primi esami effettuati emerge che l’uomo non fosse alternato da alcol o droghe, ma che bensì fosse perfettamente lucido. Ecco cosa è successo.

A Cadorago una donna è stata uccisa a coltellate dal compagno

Questa mattina all’alba, intorno alle 5, i vicini di casa della coppia hanno chiamato i Carabinieri. Nella casa di Cadorago che i due condividevano è infatti scoppiata una lite furiosa: la prima, secondo quanto riferiscono gli altri abitanti del palazzo. Il compagno della donna ha afferrato un grosso coltello da cucina e, nonostante i tentativi di fuga di lei, l’ha pugnalata alla schiena e al torace.

Femminicidio a Codorago: una donna 33enne è stata uccisa a coltellate dal compagno. I militari hanno trovato l'uomo con le mani insanguinate.
Coltello da cucina (Pexels)

I Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento e hanno trovato il corpo senza vita della 33enne e il compagno 37enne in flagranza di reato, con le mani sporche di sangue. Al nucleo operativo e radiomobile di Cantù, guidato da Diego Bonavera, l’uomo non ha detto nemmeno una parola. Da quanto è stato ricostruito finora, non sembra che fosse alterato da alcol o droghe quando ha deciso di ucciderla, ma perfettamente lucido.

Femminicidio a Codorago: una donna 33enne è stata uccisa a coltellate dal compagno. I militari hanno trovato l'uomo con le mani insanguinate.
Scena del crimine (Pexels)

Allertati anche i soccorsi, questi sono giunti sul luogo quando per la ragazza non c’era più nulla da fare. I sanitari del 118 hanno dunque potuto solo constatare il decesso. L’indagine per omicidio volontario è affidata al pm della procura comasca Mariano Fadda. Nelle prossime ore verranno compiuti i dovuti accertamenti, dai rilievi sul posto, all’ascolto delle testimonianze dei vicini e dei familiari, fino all’autopsia che stabilirà con esattezza le cause della morte. Intanto i vicini hanno confermato che i due vivevano insieme da tempo e che non avevano mai sentito urlare o assistito liti furiose tra i due.