Boris Becker colpevole di bancarotta fraudolenta: rischia fino a 6 anni di carcere

Redazione
08/04/2022

L'ex tennista chiamato a ripagare per i debiti nei confronti di banche private. Mancano all'appello numerosi trofei. 4 i capi d'imputazione per cui è stato condannato sui 24 dell'accusa.

Boris Becker colpevole di bancarotta fraudolenta: rischia fino a 6 anni di carcere

Dopo tante vittorie, ben sei nei tornei dello Slam, arriva una brutta sconfitta. Boris Becker, ex tennista tedesco che ha fatto la storia di questo sport negli anni ’80 e ’90, è stato giudicato colpevole di bancarotta fraudolenta a Londra per quattro capi di imputazione sui 24 che sono stati indirizzati a lui per il suo fallimento personale. Il procedimento giudiziario è partito a causa di un prestito da parte di una banca privata, l’Arbuthnot Latham, di 3,5 milioni di euro. Il processo è iniziato il 21 marzo scorso e si è concluso oggi.

Boris Becker colpevole di bancarotta fraudolenta: rischia fino a 6 anni di carcere. Il processo all'ex tennista si è concluso
Boris Becker all’arrivo al tribunale lo scorso marzo (Getty)

Becker colpevole per 4 capi di accusa

Boris Becker è stato giudicato colpevole per sequestro di proprietà, non divulgazione di proprietà e occultamento di debiti. La storia relativa al procedimento giudiziario va avanti ormai da mesi e precedentemente l’ex tennista era stato rilasciato su cauzione. Adesso rischia fino a 6 anni di carcere. Il fallimento personale è stato dichiarato nel 2017 a causa di questi prestiti non impagati per oltre 3 milioni di sterline. Becker aveva messo a garanzia la sua proprietà a Maiorca, ma non ha mai consegnato ai creditori nove trofei e medaglie conquistate in carriera, tra cui due delle tre coppe di Wimbledon, due trofei degli Australian Open e la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1992.

Boris Becker colpevole di bancarotta fraudolenta: rischia fino a 6 anni di carcere. Il processo all'ex tennista si è concluso
Boris Becker bacia un trofeo a Wimbledon (Getty)

A Monaco la precedente condanna per evasione fiscale

Mentre si cerca di capire dove sono scomparsi alcuni dei premi e dei cimeli relativi alla carriera di Becker, tanti altri hanno già trovato nuovi padroni. Nel 2019 sono stati venduti all’asta oltre 70 tra trofei e medaglie, per una cifra complessiva guadagnata di 750mila euro. I suoi debiti stimati, però, erano di circa 55 milioni di euro. L’ex campione ha avuto altri guai legali nel corso della sua vita. Nel 2002 era stato condannato dalla giustizia tedesca a due anni di reclusione, con pena sospesa, e una multa di 500mila euro per evasione fiscale. Il tribunale di Monaco lo aveva condannato per aver falsificato la sua residenza tra il 1991 e il 1993, in modo tale da evitare di pagare tasse per 3,3 milioni di marchi.