Bill Russell morto a 88 anni: chi era la leggenda del Boston Celtics

Claudio Vittozzi
01/08/2022

Bill Russell si è spento all'età di 88 anni: vita e carriera della leggenda dei Boston Celtics.

Bill Russell morto a 88 anni: chi era la leggenda del Boston Celtics

Bill Russell è morto all’età di 88 anni. La leggenda del basket, vincitore di ben 11 anelli NBA, è scomparso mentre aveva la moglie Jeanine al suo fianco. A dare l’annuncio è stata la famiglia del campione su Twitter.

Bill Russell morto a 88 anni: chi era

Bill Russell per molti è l’uomo più vincente dello sport americano. Nato a Monroe, Louisiana, il 12 febbraio 1934, ha mosso i primi passi nel mondo del basket quando era al liceo. I primi successi li ha ottenuti a livello collegiale, riuscendo a vincere due titoli NCAA in altrettanti anni e totalizzando 55 vittorie consecutive. Ha vinto la medaglia olimpica nel basket con la selezione americana nell’anno 1956, ad appena 22 anni. Dopo questo risultato, venne chiamato al draft con la seconda scelta al primo giro e venne scambiato dai St.Louis Hawks ai Boston Celtics.

In questa squadra Bill Russell ha scritto la storia dell’NBA. Infatti, ha vinto 11 anelli di cui 8 consecutivi, due record che resistono ancora oggi. Inoltre, è stato il primo afro-americano a vincere l’NBA. Negli ultimi due anni della sua carriera, è stato allenatore/giocatore della franchigia di Boston ed entrambe le volte ha vinto il torneo di basket più importante al mondo. Attualmente, è l’unico giocatore ad esserci riuscito. È stato inserito nella Hall of Fame del basket sia come giocatore che come allenatore. Dal 2009, il premio MVP delle Finals NBA, quello dato al miglior giocatore delle finali, è stato intitolato a lui.

Bill Russell: un campione anche fuori dal campo

Bill Russell è stato una personalità forte anche fuori dal campo. Molte volte si è schierato a favore dei diritti degli afro-americani e ha combattuto per una maggiore inclusione nello sport. Non a caso, fu lui a promuovere il basket tra gli afro-americani incitando le franchigie ad eliminare ogni forma di discriminazione razziale. Nel 2011 ha ottenuto la Medal of Freedom da parte del presidente Barack Obama.

Lo stesso Obama ha commentato così la scomparsa di Bill Russell su Twitter: “Abbiamo perso un gigante, per quanto Bill Russell fosse alto, la sua eredità va ancora più in alto, sia come giocatore che come persona. Forse più di chiunque altro, Bill sapeva cosa fosse necessario per vincere e per essere un leader. In campo è stato il più grande campione della storia del basket. A parte questo, è stato un pioniere dei diritti civili: marciando con Martin Luther King e stando accanto Mohammed Ali“.

Anche il Commissioner dell’NBA Adam Silver ha omaggiato il campione, dichiarando che “Bill Russell rappresentava qualcosa di più grande dello sport: i valori di uguaglianza, rispetto e inclusione che ha stampato nel DNA della nostra lega.