Beppe Carletti: età, moglie, figli e carriera del fondatore dei Nomadi

Alice Bianco
18/01/2024

Dopo lo scioglimento della band, ha proseguito incidendo due album strumentali, uno nel 2011 e l'altro nel 2022.

Beppe Carletti: età, moglie, figli e carriera del fondatore dei Nomadi

Beppe Carletti, nome d’arte di Giuseppe Carletti, è nato il 12 agosto 1946 a Novi di Modena ed è un tastierista e fondatore dei Nomadi, band a cui diede vita assieme ad Augusto Daolio nel 1963. Dal 2005 è anche Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Beppe Carletti: biografia e carriera

Oltre alle tastiere, il talento musicale di Carletti si estende ad altri strumenti quali il pianoforte, la fisarmonica, l’organo Hammond e il sintetizzatore. Unico membro fondatore della storica band rimasto nel gruppo e ancora leader, nel 1968 ha partecipato all’incisione del 45 giri Il bello/Un altro giorno è andato, dell’amico Francesco Guccini. Come solista, con lo pseudonimo di Nemo ha inciso due dischi, 20.000 leghe/000.02 ehgel e 20.000 leghe/Wild Thing che hanno avuto molto successo, tant’è che in quel periodo la sua band è stata pubblicizzata come I Nomadi e Capitan Nemo.

Beppe Carletti: chi è il fondatore dei Nomadi
Beppe Carletti nel 2009 (Getty Images).

Il primo album da solista dopo lo scioglimento dei Nomadi è stato inciso nel 2011 ed è intitolato L’altra metà dell’anima, interamente composto da brani strumentali. Il 20 maggio 2022 Carletti ha pubblicato inoltre, il suo secondo album solista, lo strumentale Sarà per sempre.

Beppe Carletti: moglie e figli

Riguardo alla vita privata del musicista si sa poco, tanto che l’identità della moglie è avvolta nel mistero. La coppia ha due figli, Elena e Davide. Lui è un avvocato, laureato alla facoltà di Giurisprudenza all’Università di Modena e Reggio Emilia, e nel 1993 ha anche pubblicato un libro, Suono delle idee. Elena, invece, attualmente è sindaco di Novellara. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha frequentato anche un Master in Scienze e Tecniche dello Spettacolo e ha scritto il libro Ma che film la vita – Augusto Daolio dei Nomadi dedicato al vocalist morto nel 1992.