Belmonte del Sannio, Recita di Natale senza natività: scoppia la polemica

Debora Faravelli
21/12/2022

La comunità è divisa tra chi sostiene il dispiacere del parroco di fronte ad un «malcompreso senso di laicità» e chi approva la scelta della scuola. 

Belmonte del Sannio, Recita di Natale senza natività: scoppia la polemica

Scoppiano le polemiche a Belmonte del Sannio, comune in provincia di Isernia, dove le insegnanti di una scuola elementare hanno deciso di rimuovere il simbolo della natività dalla recita di Natale per non offendere le sensibilità delle famiglie degli alunni non cattolici. Una questione portata alla notorietà dal parroco Don Francesco Martino e che ha assunto carattere nazionale dopo che è stata ripresa da una trasmissione televisiva.

Belmonte del Sannio (Twitter)

Recita di Natale senza natività a Belmonte del Sannio

Le telecamere di Zona Bianca (Rete Quattro) si sono infatti recate nel borgo molisano per fotografare quanto accaduto all’istituto Tonino Trapaglia. Qui le maestre, in accordo con la preside, hanno deciso di togliere il simbolo cristiano dalla recita scolastica per non offendere i familiari dei cinque alunni di fede musulmana, organizzando una rappresentazione sull’Albero di Natale e non sul Natale in sé. In un post su Facebook, Don Francesco Martino aveva definito la scelta «alquanto discutibile» sostenendo che «tutti i simboli del Natale sono cristiani, compreso l’albero».

Date le strumentalizzazioni che erano seguite alle sue affermazioni (i media locali avevano addotto che si fosse scagliato contro la scuola), era nuovamente intervenuto in una diretta Facebook per chiarire il suo punto di vista: «Non avevo intenzione di attaccare l’istituzione scolastica, sono solo dispiaciuto per questo malcompreso senso di laicità. Per me si devono rispettare le tradizioni di tutti».

Presepe (Pixabay)

La comunità è divisa

Non prima però che le telecamere Mediaset si recassero sul posto per raccontare l’accaduto. «Rispetto di tutti senza esclusione di niente», ha affermato la preside Tonina Camperchioli in merito. Un’insegnate ha aggiunto: «Lo spettacolo non parla della Natività ma insegna ai bambini che gli alberi non devono essere sradicati». Di fronte a questa situazione, la piccola comunità di Belmonte del Sannio si è divisa tra chi sostiene le rimostranze del parroco e chi, al contrario, approva la scelta laica della scuola.