Jovanotti a Sanremo, la serata e il testo della poesia “Bello mondo”

Redazione
05/02/2022

Protagonista di un applauditissimo medley insieme a Gianni Morandi, Lorenzo Cherubini sul palco dell'Ariston ha anche recitato dei versi scritti dalla poetessa Mariangela Gualtieri.

Jovanotti a Sanremo, la serata e il testo della poesia “Bello mondo”

Grande protagonista della quarta serata del Festival di Sanremo insieme a Gianni Morandi, Jovanotti sul palco dell’Ariston non si è limitato a cantare in un medley successi suoi e del compagno di duetto, ma ha anche ricordato insieme al conduttore e grande amico Amadeus gli inizi a Radio Deejay. «Era il 1987, anni in cui Claudio Cecchetto aveva riunito accanto a sé un gruppo di scappati casa. Io, Amadeus, Fiorello, Gerry Scotti, Linus, Nicola Savino… I ragazzi di via Massena, come i ragazzi di via Panisperna. Ma invece della bomba atomica, inventavano bombettine di allegria», ha ricordato Lorenzo Cherubini. «Questo è il Festival degli amici e sono molto contento di essere qua», ha proseguito, invitando poi Amadeus a disegnare il suo Sanremo su un banchetto di scuola.

 

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Jovanotti, la poesia recitata all’Ariston

Jovanotti, vincitore con Morandi della serata dedicata alle cover, sul palco dell’Ariston ha anche recitato una poesia. Che, ha spiegato, gli ha tenuto spesso compagnia in questi due anni di pandemia: Bello mondo, della poetessa Mariangela Gualtieri. Eccola.

In quest’ora della sera

da questo punto del mondo

Ringraziare desidero il divino

labirinto delle cause e degli effetti

per la diversità delle creature

che compongono questo universo singolare

ringraziare desidero

per l’amore, che ti fa vedere gli altri

come li vede la divinità

per il pane e il sale

per il mistero della rosa

che prodiga colore e non lo vede

per l’arte dell’amicizia

per l’ultima giornata di Socrate

per il linguaggio, che può simulare la sapienza

io ringraziare desidero

per il coraggio e la felicità degli altri

per la patria sentita nei gelsomini

e per lo splendore del fuoco

che nessun umano può guardare

senza uno stupore antico

e per il mare

che è il più vicino e il più dolce

fra tutti gli Dèi

ringraziare desidero

perché sono tornate le lucciole

e per noi

per quando siamo ardenti e leggeri

per quando siamo allegri e grati

per la bellezza delle parole

natura astratta di Dio

per la scrittura e la lettura

che ci fanno esplorare noi stessi e il mondo

per la quiete della casa

per i bambini che sono

nostre divinità domestiche

per l’anima, perché se scende dal suo gradino

la terra muore

per il fatto di avere una sorella

ringraziare desidero per tutti quelli

che sono piccoli, limpidi e liberi

per l’antica arte del teatro, quando

ancora raduna i vivi e li nutre

per l’intelligenza d’amore

per il vino e il suo colore

per l’ozio con la sua attesa di niente

per la bellezza tanto antica e tanto nuova

io ringraziare desidero per le facce del mondo

che sono varie e molte sono adorabili

per quando la notte

si dorme abbracciati

per quando siamo attenti e innamorati

per l’attenzione

che è la preghiera spontanea dell’anima

per tutte le biblioteche del mondo

per quello stare bene fra gli altri che leggono

per i nostri maestri immensi

per chi nei secoli ha ragionato in noi

per il bene dell’amicizia

quando si dicono cose stupide e care

per tutti i baci d’amore

per l’amore che rende impavidi

per la contentezza, l’entusiasmo, l’ebbrezza

per i morti nostri

che fanno della morte un luogo abitato.

Ringraziare desidero

perché su questa terra esiste la musica

per la mano destra e la mano sinistra

e il loro intimo accordo

per chi è indifferente alla notorietà

per i cani, per i gatti

esseri fraterni carichi di mistero

per i fiori

e la segreta vittoria che celebrano

per il silenzio e i suoi molti doni

per il silenzio che forse è la lezione più grande

per il sole, nostro antenato.

Io ringraziare desidero

per Borges

per Whitman e Francesco d’Assisi

per Hopkins, per Herbert

perché scrissero già questa poesia,

per il fatto che questa poesia è inesauribile

e non arriverà mai all’ultimo verso

e cambia secondo gli uomini.

Ringraziare desidero

per i minuti che precedono il sonno,

per gli intimi doni che non enumero

per il sonno e la morte

quei due tesori occulti.

E infine ringraziare desidero

per la gran potenza d’antico amor

per l’amor che se move il sole e l’altre stelle.

E muove tutto in noi.

Bello mondo, il testo della poesia recitata da Jovanotti a Sanremo nella serata delle cover che ha vinto con Morandi.
Amadeus e Jovanotti sul palco dell’Ariston (Daniele Venturelli/Getty Images )

Jovanotti, l’incontro con Mariangela Gualtieri

Bello mondo è stata inserita nella raccolta Le giovani parole, pubblicata da Mariangela Gualtieri nel 2015. La poetessa e Jovanotti si sono conosciuti tre anni fa a Cesena, nel corso della rassegna di poesia, filosofia e scienze “Ciò che ci rende umani”.