Bafta 2024, le nomination: favoriti Oppenheimer e Povere Creature!

Fabrizio Grasso
18/01/2024

Ben 13 candidature per il biopic di Christopher Nolan, 11 per il film di Yorgos Lanthimos. Tante esclusioni a sorpresa: fuori dalla corsa per la regia Greta Gerwig di Barbie, fra le attrici snobbata Lily Gladstone, Golden Globe per Killers of the Flower Moon. Niente da fare per l’italiano Le otto montagne fra i progetti stranieri.

Bafta 2024, le nomination: favoriti Oppenheimer e Povere Creature!

Diramate le nomination ufficiali ai Bafta 2024, gli Oscar del cinema britannico. Gli interpreti Kingsley Ben-Adir, atteso protagonista del biopic su Bob Marley, e Naomi Ackie hanno annunciato in diretta streaming attori, registi e lungometraggi in corsa per aggiudicarsi la maschera più ambita dei premi cinematografici. Grande favorito, nonché dominatore della stagione, è ancora una volta Oppenheimer. Il biopic sul fisico e creatore della bomba atomica diretto da Christopher Nolan ha ricevuto 13 candidature. Segue poi Povere creature! di Yorgos Lanthimos con 11. Tante le esclusioni a sorpresa, a iniziare da Greta Gerwig, regista di Barbie snobbata dalla critica d’oltremanica. Nulla da fare nemmeno per l’italiano Le otto montagne che, nonostante l’ingresso in longlist per le produzioni non in lingua inglese, è stato escluso dalle nomination. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 18 febbraio alla Royal Festival Hall di Londra con la conduzione di David Tennant.

Bafta 2024, tutte le nomination fra conferme e clamorose assenze

Prima categoria e prima grande esclusione. Barbie, film campione in incassi del 2023, non è presente per la corsa al Miglior film. La critica britannica gli ha preferito, oltre a Oppenheimer di Nolan, Anatomia di una caduta, Povere creature!, Killers of the Flower Moon e The Holdovers. Assente anche per la regia Greta Gerwig, snobbata come Martin Scorsese e Lanthimos. Ci sono invece Bradley Cooper per Maestro, Christopher Nolan per Oppenheimer, Jonathan Glazer per La zona di interesse, Andrew High per All of Us Stranger, Justine Triet per Anatomia di una caduta e Alexander Payne per il suo The Holdovers. Da sottolineare come, curiosamente, nessuno dei sei cineasti abbia mai vinto un Bafta in carriera. Fra i film stranieri, nomination per Anatomia di una caduta, il documentario 20 giorni a Mariupol, l’acclamato La società della neve, La zona di interesse e Past Lives.

Oppenheimer domina alle nomination dei Bafta 2024 con 13 candidature. Tante assenze eccellenti, da Greta Gerwig a Lily Gladstone.
Greta Gerwig assieme a Margot Robbie ai Critics Choice Awards (Getty Images).

Le grandi esclusioni non sono mancate nemmeno fra gli attori e le attrici protagoniste e di supporto. Fra gli uomini spicca l’assenza di Leonardo DiCaprio e Jeffrey Wright per American Fiction. Ci sono invece Cillian Murphy (Oppenheimer), Bradley Cooper (Maestro), Colman Domingo (Rustin), il vincitore del Golden Globe Paul Giamatti (The Holdovers), Barry Keoghan (Saltburn) e la sorpresa Teo Yoo (Past Lives). Fra le donne non c’è incredibilmente Lily Gladstone, vincitrice del Golden Globe, ma ci sono le altre favorite, da Emma Stone (Povere creature!) a Margot Robbie (Barbie). Con loro anche Fantasia Barrino (Il colore viola), Sandra Hüller (Anatomia di una caduta) e Vivian Oparah (Rye Lane).

Oppenheimer domina alle nomination dei Bafta 2024 con 13 candidature. Tante assenze eccellenti, da Greta Gerwig a Lily Gladstone.
Lily Gladstone con in mano il Golden Globe (Getty Images).

Per quanto riguarda i non protagonisti, favoriti sono Jacob Elordi (Saltburn), Robert Downey Jr. (Oppenheimer), Robert De Niro (Killers of the Flower Moon) e Ryan Gosling (Barbie). Più staccati Paul Mescal (All of Us Strangers) e Dominic Sessa (The Holdovers). Fra le donne in corsa Emily Blunt (Oppenheimer), Rosamund Pike (Saltburn), Claire Foy (All of Us Strangers) Danielle Brooks (Il colore viola), Da’Vine Joy Randolph (The Holdovers) e nuovamente Sandra Hüller, qui per La zona di interesse.

Sceneggiatura, animazione e premi tecnici: le altre nominations

Quanto alla sceneggiatura originale, Barbie se la vedrà con Anatomia di una caduta, Maestro, Past Lives e The Holdovers. Per quelle adattate, dietro al favorito Oppenheimer ci sono La zona di interesse, Povere creature!, American Fiction e All of Us Strangers. Nell’animazione, sarà ancora una volta corsa a due fra Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki e Spider-Man: Across the Spider-Verse. Seguono Elemental e Galline in fuga: l’alba dei nuggets. Per la fotografia, oltre ai film di Cooper, Scorsese e Nolan ci sono Povere creature! e La zona di interesse. Discorso simile anche per il montaggio, dove la sola differenza è Anatomia di una caduta al posto di Maestro. Per i costumi è favorito Barbie, anche se spicca la nomination ai Bafta 2024 per Napoleon, il discusso film di Ridley Scott che concorre anche per trucco e acconciature.

Quanto alla colonna sonora, ai Bafta 2024 sono candidati Killers of the Flower Moon, Oppenheimer, Spider-Man: Across the Spider-Verse, Saltburn e Povere creature!. Per gli effetti visivi se la vedranno, assieme ai film di Scott e Lanthimos, anche Mission: Impossible 7, Guardiani della Galassia Vol.3 e The Creator. Per il sonoro spazio a Ferrari di Michael Mann, assieme al cult action con Tom Cruise precedentemente citato, Maestro, Oppenheimer e La zona di interesse. Ai Bafta 2024 anche una categoria votata dal pubblico, volta a decretare la Rising Star. Nomination per Jacob Elordi, Ayo Edebiri, Sophia Wilde, Phoebe Dynevor e Mia McKenna-Bruce.