Bafta 2024, Le otto montagne nella longlist per il film straniero

Redazione
05/01/2024

La pellicola con Alessandro Borghi e Luca Marinelli fra i 10 migliori progetti internazionali. Assente Io capitano di Garrone, inedito nel Regno Unito. In vetta Barbie, Oppenheimer e Killers of the Flower Moon con 15 menzioni, in attesa delle nomination del 18 gennaio.

Bafta 2024, Le otto montagne nella longlist per il film straniero

La British Academy ha ufficializzato la longlist per i Bafta Film Awards 2024, l’equivalente britannico dei premi Oscar. Si tratta di un elenco preliminare in attesa delle nomination definitive, attese il 18 gennaio. Spicca ancora una volta il dominio di Barbie e Oppenheimer con 15 candidature a testa. A pari merito c’è anche Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese, che si presenta come principale avversario dei due mattatori al botteghino del 2023. Per l’Italia, fra i migliori film internazionali, non c’è Io capitano di Matteo Garrone, presente nella shortlist degli Oscar e ai Golden Globes ma ancora inedito nel Regno Unito e dunque incandidabile. In compenso è presente però Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Uscito in Italia nel dicembre 2022, è sbarcato nel Regno Unito il maggio successivo.

Bafta 2024, nelle longlist Scorsese è l’unico avversario del Barbenheimer

Le longlist dei Bafta sono frutto della prima tranche di votazioni. Una seconda sessione porterà poi il 18 gennaio all’annuncio delle nomination finali con un evento live streaming condotto dagli attori Naomi Ackie, vincitrice nel 2017 per The End of the F***ing World, e Kingsley Ben-Adir (Bob Marley: One Love). La cerimonia di premiazione si terrà invece il 18 febbraio a Londra con la conduzione di David Tennant, volto di Doctor Who. «L’annuncio delle longlist è per noi uno dei momenti più attesi dell’anno», ha spiegato all’Hollywood Reporter Anna Higgs, presidente del Bafta Film Committee. «Incoraggio tutti ad andare a guardare i 69 film che abbiamo citato». Per quanto riguarda il miglior film, accanto a Barbie, Oppenheimer e Killers of the Flower Moon spiccano Maestro di Bradley Cooper e Anatomia di una caduta di Justine Triet oltre a Povere creature, Leone d’Oro a Venezia.

Ufficiali le longlist dei Bafta 2024. L'Italia concorrerà con Le otto montagne per il miglior film straniero. Dominano Barbie e Oppenheimer.
Da sinistra Robert De Niro, Martin Scorsese, Lily Gladstone e Leonardo DiCaprio (Getty Images).

Fra le migliori attrici protagoniste ci sono Margot Robbie per Barbie, Emma Stone per Povere creature e Lily Gladstone per Killers of the Flower Moon. Nella controparte maschile spiccano Cillian Murphy per il lavoro in Oppenheimer, Bradley Cooper per Maestro e Leonardo DiCaprio nel film di Scorsese. Con loro poi Colman Domingo per Rustin, fresco vincitore dei Capri, Hollywood. Per le performance di supporto, nella categoria femminile le favorite sono Da’Vine Joy Randolph per The Holdovers, Emily Blunt per Oppenheimer e Sandra Hüller per The Zone of Interest. Per gli uomini sarà sfida soprattutto tra Robert Downey Jr. nel film di Nolan e Ryan Gosling in Barbie. In merito all’animazione, il grande favorito è Spider-Man: Across the Spider-Verse, che se la vedrà con Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki. Tra i documentari brilla la presenza di 20 giorni a Mariupol sulla guerra in Ucraina.

Da Povere creature a La zona di interesse, gli altri film più attesi

Alle spalle del trio composto da Killers of the Flower Moon, Barbie e Oppenheimer c’è Povere creature di Yorgos Lanthimos. Leone d’Oro all’80esima Mostra del Cinema di Venezia, ha ricevuto due menzioni in più di Maestro, film di e con Bradley Cooper sulla vita del compositore Leonard Bernstein. Alle sue spalle, con 11 nomination preliminari, c’è Saltburn di Emerald Fennell con Barry Keoghan e Jacob Elordi. Segue con 10 La zona di interesse di Jonathan Glazer presentato a Cannes e candidato sia fra le pellicole internazionali sia come Miglior Film. Girato in tedesco, segue un comandante del campo di concentramento di Auscwitz e sua moglie durante la loro vita accanto allo sterminio. Secondo i media americani, potrebbe sorprendere come fece nel 2023 Niente di nuovo sul fronte occidentale, che dominò con sette premi tra cui Miglior film.