Fermate quel santone

Redazione
25/05/2021

Il maestro yoga Baba Ramdev, sostenitore di Modi e a capo di un impero commerciale, ha attaccato medici e pazienti Covid deridendo chi cercava bombole di ossigeno. A febbraio aveva lanciato un rimedio di erbe contro il virus la cui commercializzazione era stata bloccata dal governo di New Dehli.

Fermate quel santone

Yoga vs medicina, Baba Ramdev torna all’attacco. Da generazioni, i maestri yoga promuovono terapie alternative rispetto a quelle della medicina tradizionale, puntando sul legame tra corpo e spirito. Ciò che sta accadendo in India con lo scoppio della pandemia da Covid però è estremamente preoccupante. Dopo i fantomatici bagni nello sterco di vacca sacra promossi come “vaccino” dai sacerdoti indù, adesso ci si mette pure Baba Ramdev, uno dei guru più famosi del Paese, seguito da 2,4 milioni di persone su Twitter. Recentemente si è scagliato contro la medicina e i medici responsabili, a suo dire, di aver causato la morte di migliaia di persone per Covid. Non solo: ha deriso i pazienti che avevano cercato di procurarsi bombole di ossigeno. «Dio ci ha dato ossigeno libero, perché non lo respiriamo? », ha detto il guru in un video poi diventato virale. «Come può esserci carenza quando Dio ha riempito l’atmosfera di ossigeno? Gli sciocchi stanno cercando bombole di ossigeno. Respirate solo l’ossigeno libero».

La dichiarazione ha suscitato immediatamente aspre critiche da parte dei medici e delle famiglie dei pazienti, che hanno chiesto immediate scuse. In particolare i primi, parlando con la Bbc, hanno definito le parole del guru «irresponsabili e demoralizzanti». La situazione sanitaria in India è ancora gravissima, tanto che il 24 maggio sono state superate le 300 mila vittime da inizio pandemia. Non solo. Ora imperversa la paura per la mucormicosi, più comunemente definita “fungo nero”, che colpisce i pazienti più fragili colpiti dal Covid, i diabetici e chi fa un uso massiccio di steroidi e il cui tasso di mortalità supera il 50%.

Baba Ramdev: dall’impero commerciale al sostegno per Modi

Baba Ramdev ha raggiunto la fama nel suo Paese grazie a trasmissioni in cui dava lezioni di yoga. Nel 2006 ha contribuito a lanciare l’azienda Patanjali Ayurveda, che vende medicinali a base di erbe. In poco tempo è diventata un vero impero commercializzando oli, biscotti e addirittura urina di mucca. Lo scorso giugno la Patanjali aveva messo sul mercato il Coronil, un farmaco a base di erbe anti-Covid. Il governo di New Dehli ne aveva bloccato la commercializzazione poiché non presentava garanzie di efficacia, ma non lo aveva vietato, sostenendo che potesse essere venduto come un “potenziatore dell’immunità”. L’espansione del business di Ramdev ha coinciso anche con la scalata del BJP, il partito nazionalista. Non solo. Baba Ramdev ha apertamente sostenuto anche il primo ministro Narendra Modi.