Stefano Grazioli

Stefano Grazioli è nato a Sondrio nel 1969. Dopo la maturità classica al Liceo Piazzi ha studiato a Berlino e Milano, laureandosi in Scienze Politiche all'Università Cattolica. Dal 1993 ha lavorato in Germania per media italiani e tedeschi, prima di trasferirsi in Austria, dove nel 1999 ha conseguito il Master in European Journalism alla Donau Universität. Da oltre vent'anni si occupa di spazio postsovietico come autore freelance per testate italiane e straniere. Ha lavorato a Colonia, Vienna e Kiev. È autore di diversi saggi. Ora vive tra Bonn, Mosca e Sondrio.
Vladimir Putin, dopo un calo di popolarità dovuto alla pandemia, ha fatto nuovamente schizzare gli indici di gradimento: le sfide per il 2022
Safety Zar
Forte dei consensi, Putin si appresta ad affrontare le sfide del 2022. Dal braccio di ferro con gli Stati Uniti sull'Ucraina all'uscita di scena del bielorusso Lukashenko. Poi deciderà se e come lasciare il Cremlino.
Da un lato le Repubbliche baltiche e la Polonia: perché l'ingresso dell'Ucraina nella Nato appare ipotesi piuttosto remota
Mal Nato
L'Alleanza Atlantica è spaccata su un possibile ingresso dell'Ucraina. Polonia e Repubbliche baltiche, sotto l'ombrello di Washington, spingono per l'allargamento a Est. Ma Francia e Germania sono caute. Mentre Biden e Putin aprono al dialogo.
Per la prima volta la storica azienda di cristalli austriaca sarà guidata da un manager esterno alla famiglia
Vetri rotti
Con l'addio di Nadja al board di Swarovski scompare anche l'ultimo membro della famiglia nei quadri dirigenziali del colosso dei gioielli. Dietro l'uscita, dissidi interni e gli affari in calo a causa della pandemia. Dal 2022 a guidare l'azienda un manager esterno.
Il 26 dicembre 1991 veniva ratificata ufficialmente la fine dell'Unione Sovietica: trent'anni esatti dal crollo cosa resta dell'Urss
Riunione Sovietica
Il 26 dicembre 1991 veniva ratificata la fine dell'Urss. Un passaggio tutt'altro che indolore. Tanto che ancora oggi in Russia Gorbaciov è ritenuto il peggiore dei leader del XX secolo.
I Rotenberg, i compagni di judo e hockey di Putin diventati oligarchi: chi sono
Dan collaterali
Frequentano Putin dagli anni di San Pietroburgo quando andavano insieme in palestra a fare judo e sulla pista di hockey. Chi sono i fratelli Rotenberg, gli sportivi diventati oligarchi.
dalla Cecenia alle minacce in Ucraina: le guerre di Putin
Mosca bieca
Cecenia. Georgia. Donbass. E ora la minaccia di una nuova escalation in Ucraina. Ragioni e strategie delle guerre dichiarate da Putin durante i suoi 20 anni di potere.
stallone celebrato con una mostra in Germania
Luci in the Sly
Dopo San Pietroburgo e Nizza, anche l'Osthaus Museum di Hagen, in Germania, celebra Stallone con una retrospettiva dei suoi quadri, dalla seconda metà degli Anni 60 a oggi.
Lidl by Lidl
Padre dei celebri discount, Dieter Schwarz è tra gli uomini più potenti della Germania. Il suo patrimonio personale nel 2021 ha superato i 36 miliardi. Con la sua fondazione ora investe sull'intelligenza artificiale. Il profilo.
Gli interessi che legano cina e russia
Orientali’s karma
Il meeting virtuale tra Putin e Xi Jinping, il terzo del 2021, conferma l'asse decennale tra le due potenze. La storia e le ragioni di un matrimonio di interesse che nel 2024 varrà 200 miliardi di dollari in interscambio commerciale.
profilo di Dmitry Yarosh, ultranazionalista ucraino
A colpi di Dmitry
Durante la rivoluzione del 2013-2014 era leader di Pravy Sektor, gruppo paramilitare ultranazionalista di estrema destra. Per la Russia è il regista di un golpe mentre Kiev lo ha promosso ad advisor del capo delle forze armate. Chi è Yarosh e qual è il significato della sua nomina alla luce dell'escalation con Mosca.
profilo di Yuri Kovalchuk, il capo di VKontakte
Teniamoci in VKontakte
Il Facebook russo è ora nelle mani di Yuri Kovalchuk, amico di Putin, azionista di maggioranza di Banca Rossiya e con una grossa partecipazione in Sogez, la società assicurativa di Gazprom. Aumenta così il controllo del Cremlino sui social in vista delle Presidenziali 2024. Il profilo.
valery gerasimov, profilo del capo di stato maggiore di Putin
Indovina Kiev
Se c'è qualcuno a Mosca a conoscenza dei piani di Putin in Ucraina quello è Valery Gerasimov, il vice ministro della Difesa e capo dell'esercito. Chi è il generale finito sulla lista nera di Ue e Usa.