Stefano Grazioli

Stefano Grazioli è nato a Sondrio nel 1969. Dopo la maturità classica al Liceo Piazzi ha studiato a Berlino e Milano, laureandosi in Scienze Politiche all'Università Cattolica. Dal 1993 ha lavorato in Germania per media italiani e tedeschi, prima di trasferirsi in Austria, dove nel 1999 ha conseguito il Master in European Journalism alla Donau Universität. Da oltre vent'anni si occupa di spazio postsovietico come autore freelance per testate italiane e straniere. Ha lavorato a Colonia, Vienna e Kiev. È autore di diversi saggi. Ora vive tra Bonn, Mosca e Sondrio.
Scholz, la ripresa nei sondaggi verso il cancellierato
Dottor Scholz
Dopo Mutti Merkel, i tedeschi cercano un Vati, un padre rassicurante che garantisca stabilità. E, almeno secondo i sondaggi, lo avrebbero trovato nel candidato della SPD. Poco importa che Herr Olaf non sia carismatico. Grazie agli scivoloni degli avversari Baerbock e Laschet, ora può conquistare Berlino.
Chi è Alexey Nechayev, l'oligarca della cosmetica presidente di Nuova gente
Il trucco di Putin
Alla Duma entra anche il neonato Nuova gente, partito di centrodestra attento all'ambiente creato dagli spin doctor del Cremlino. A guidarlo l'oligarca della cosmetica Alexey Nechayev, patron della Faberlic. Il profilo.
La fdp di Lindner lotta per entrare al governo
Mastro Lindner
Nel 2017 non entrò nella coalizione di governo, ma questa volta non intende commettere lo stesso errore. Consapevole che la sua Fdp può essere una stampella fondamentale per la Spd e per l'Unione.
Zhirinovsky e Zyuganov: chi sono i leader dell'opposizione sistemica a Putin
Il rosso e il nero
Il comunista Gennady Zyuganov e il liberaldemocratico sovranista Vladimir Zhirinovsky. Chi sono i leader dell'opposizione sistemica a Russia Unita di Putin e da 30 anni alla guida del PCRF e del LDPR.
Germania 2021: la Linke e il piano di una coalizione con Spd e Verdi
La Linke dell’avvenire
Gli ex comunisti potrebbero formare una coalizione rosso-rosso-verde con la Spd di Scholz e i Verdi di Baerbock. Prima però devono superare la soglia di sbarramento e vincere la battaglia elettorale con l'estrema destra dell'AfD per i Land orientali.
il ruolo del Tagikistan nella resistenza anti talebana
La regola del tagiko
Il Paese che condivide con l'Afghanistan 1.300 km di confine si conferma, come ai tempi di Massoud, il serbatoio della resistenza anti-talebana nel Panshir. Tra esodo di profughi, pericolo di infiltrazioni terroristiche e legami con Mosca, la storia del più povero degli Stan dell'ex Urss.
profilo di Profilo del primo ministro russo Mikhail Mishustin
Una Tax Force al Cremlino
Da 20 mesi premier, l'ex capo del Fisco scelto da Putin sta conquistando punti nei sondaggi, nonostante le accuse di corruzione e la difficile gestione dell'emergenza Covid. Chi è Mikhail Mishustin.
Il rafforzamento dell'asse tra Cina e russia, lo Sco e i nuovi equilibri in asia centrale
L’Asia e raddoppia
La crisi afghana ha rafforzato l'asse tra Russia e Cina. Che, attraverso la Sco di cui fanno parte gli Stan dell'ex Urss, il Pakistan, l'India e a breve l'Iran, stanno ridisegnando in chiave anti-Usa gli equilibri dell'area.
la cortina anti migranti afghani nei Paesi Baltici
Il muro della Salvini lituana
Per arginare l'esodo di profughi dall'Afghanistan, agevolato dall'apertura delle frontiere di Lukashenko, Varsavia, Riga e Vilnius hanno formato un blocco pronto ai respingimenti. A guidarlo, la ministra dell'Interno Agne Bilotaite.
Navalny incarna la lotta tra l'Occidente e la russia
La rivoluzione non russa
Navalny è il simbolo della nuova cortina tra Mosca e l'Occidente. Una vicenda che ricorda quella dell'ex premier ucraina Yulia Timoshenko. In realtà in casa il blogger perde consenso. Ed è consapevole che le rivolte, anche quelle anti-corruzione, si fanno in piazza e non sul web.
profilo di Rezo il blogger anti Cdu e Merkel
Sturm und Rezo
Alle Europee 2019 riuscì ad affossare con i suoi video la Cdu. Ora, a poche settimane dal voto, è ripartito all'attacco contro Laschet & Co facendo tremare i conservatori già assediati dalla Spd. Chi è lo youtuber tedesco che muove i voti degli under 30.
perché la russia tratta con i talebani
Il deserto dei Tatari
Da mesi la Russia tratta con i talebani. Due gli obiettivi: evitare nuove infiltrazioni terroristiche, chiudendo un occhio sui conflitti interni all'Afghanistan e proteggere gli Stan dell'Asia centrale arginando le mire dell'alleato Pechino nell'area.