Paolo Landi

Francesco Giubilei, fenomenologia del re delle banalità di destra
Cattivi maestrini
Editore precoce, scrittore, affascinato dai cimeli del Ventennio custoditi dal nonno: oggi a soli 31 anni Francesco Giubilei, consigliere del ministro della Cultura, inonda Twitter di luoghi comuni, come la "collega" Hoara Borselli. Fa la morale alla sinistra, ai gay e alle femministe. Incappando in qualche gaffe. Come una vecchia zia.
Diario di un elettore deluso di Giorgia Meloni
Voltafascia
Che c'azzecca il liberismo simil thatcheriano proclamato nel programma con la guerra alla grande finanza internazionale e con il sovranismo alimentare? E come possono convivere un nuovo Stato sociale e gli sconti ai ricchi? Quella di Meloni è un'accozzaglia ideologica che delude. Persino chi ha votato centrodestra.
Perché la sinistra non riesce a contrastare gli slogan di destra
Scacco motto
Migranti, contante, una mamma e un papà, sovranità alimentare: la destra solletica l'individualismo menefreghista (vedi i vaccini) e fa breccia tra chi ha meno strumenti e meno istruzione. Mentre la sinistra si arrovella negli approfondimenti e vive il ricatto morale di non poter prendere in giro gli elettori. E così intanto vincono le Meloni. L'analisi.
Perfetta o no, perché serve Elly Schlein contro questa destra
Elly e impossibili
La accusano di essere comunista, ricca, radical chic. Ma la Schlein è solo una giovane donna che appartiene al suo tempo. L'ideale per il Pd e per quelli che a sinistra vogliono arginare il populismo che ha sabotato la politica e fatto vincere Giorgia Meloni. Le alleanze giuste verranno poi da sole.
L'influencer adatta a Meloni non è Giulia Salemi ma Efe Bal
Salemi in zucca
Meloni starebbe pensando di assumere l'influencer italo-iraniana come ambassador contro la violenza sulle donne. Il profilo adatto per ripetere giaculatorie grondanti buon senso sui social. Se la premier avesse coraggio però punterebbe su Efe Bal che farebbe emergere tutte le contraddizioni di questa destra. Meglio lasciar perdere...
La doppia morale tre le borse di Murekatete Soumahoro e quelle della Santanchè
Borse sotto gli occhi
Al di là dell'inchiesta sulla cooperativa, alla moglie di Aboubakar Soumahoro non viene perdonato lo sfoggio di accessori griffati. Ma se è una esponente della destra come la Santanchè a esibire Prada e Louis Vuitton, allora viva la libertà. Così il moralismo ha deturpato la politica. Riducendola a una questione di comunicazione.
Salvini, Musk e la politica delle sparate su Twitter
I Musk Alfa
Matteo ed Elon "flirtano" parlando di un fantomatico incontro: il Capitano è perfetto per Twitter, dove può parlare tanto e lavorare poco. Mentre il magnate lo considera solo un fornitore non retribuito di contenuti. Chissà se si farà prima il Ponte sullo Stretto o la metropoli su Marte. L'importante è continuare a cinguettare.
Se fallirà Twitter, pazienza: ci risparmieremo i politici twittatori compulsivi
Uccellacci e uccellini
Letta che twitta frettolosamente sulla Polonia quando ancora non si sapeva che il missile fosse ucraino. Crosetto e le banalità su Meloni e vita privata. Calenda scatenato contro Salvini. Sangiuliano che si fa i complimenti da solo. Elon Musk, facci un favore: se Twitter chiude ce li togli di mezzo.
Perché Soumahoro può diventare il volto della nuova sinistra
Il patto con gli stivali
Quando si sarà liberato di alcuni aspetti folkloristici che ancora gli servono per farsi apprezzare e di una certa retorica, Aboubakar Soumahoro sarà pronto per diventare il volto di una nuova sinistra. Questa destra vecchia e ottusa potrà anche tentare di tirare il freno, ma per fortuna il mondo e l'Italia corrono più veloci.
Giorgia Meloni da urlatrice a moderata: la (finta?) svolta nella comunicazione
Dottor Giorgia & Mister Meloni
Prima sbraitava ai comizi di Vox in Andalusia e diceva all'Ue che era «finita la pacchia». Ora fa l'atlantista e giura che non verranno toccati i diritti civili acquisiti. La metamorfosi della neo premier spiazza persino l'opposizione. Ma non si può stare sia con Orban sia con Bruxelles: a quale versione bisogna credere?
La cristianità blasfema e ipocrita della destra al potere
Sagra famiglia
I cattolici al governo come Meloni, Salvini, Berlusconi e Fontana si ispirano alla famiglia tradizionale ma spesso convivono senza essere sposati o sono pluri divorziati, come si è visto anche durante il giuramento. Dovrebbero andare a scuola di tolleranza. E non fare i fanatici dell'autarchia religiosa.
Bambini e social: quanta ipocrisia negli attacchi ai Ferragnez 3
Ai Ferry corti
Secondo i giustizieri di Instagram i Ferragnez sfrutterebbero dickensianamente i propri pargoli. Nessuno trova invece da ridire sui casting per spot e sfilate o per pulcini allenati all'agonismo. E neppure sui figli strumentalizzati nelle campagne elettorali. È la solita ipocrisia italiana. Di destra e di una certa sinistra.