Paola Alagia

L'impasse di Letta sulla lista: le perplessità della sinistra
Veto in poppa
L'ipotesi di aprire la lista Democratici e progressisti a Renzi e Calenda fa crescere i malumori della sinistra dem e di Articolo Uno. Che non abbandonano il progetto M5s. E allontanerebbe ancora di più la Cgil di Landini. Un bel rompicapo per Letta.
Gli orfani di Draghi, da Di Maio a Brunetta, da Calenda a Renzi
Se li lasci non vale
Di Maio aveva scommesso tutto sul premier; Brunetta deluso ha detto addio a Forza Italia. Calenda e Renzi, grandi sponsor dell'agenda Draghi, restano senza bussola. Il futuro incerto degli orfani di Super Mario.
Crisi e scissioni del M5s colpiscono la comunicazione
Rocco & Roll
I drammi del M5s colpiscono anche la comunicazione. Casalino è caduto nella faida tra Crippa e Conte. Cottone potrebbe lasciare il gruppo alla Camera. E Loquenzi è malvista in Senato. Mentre la scissione degli addetti stampa è dietro l'angolo.
Perché il termovalorizzatore di Roma è una miccia per il Pd
Regione e sentimento
Il termovalorizzatore di Roma non è solo uno dei motivi dello strappo pentastellato, ma sta spaccando i dem. Mentre Orlando ammette di aver sottovalutato le istanze M5s, in Lazio è scontro tra il governatore Zingaretti e il sindaco Gualtieri. Un terremoto che scuote il campo largo di Letta.
Salvini tra malumori dei governisti e le spinte della vecchia Lega Nord
Dalla Padania alla brace
Si respira aria pesante in via Bellerio. Da una parte non si sopiscono i malumori interni, anche tra ministri e governatori. Dall'altra la Lega Nord, ridotta a bad company, rialza la testa chiedendo il congresso. Altre due grane per Salvini.
I dimaiani si prendono l'ufficio di Conte al Senato ma Crimi non si sposta
Numeri Crimi
Dopo la Camera, il Senato. Il gruppo dei dimaiani trasloca negli spazi che furono del M5s. Di Nicola occuperà la stanza di Conte. L'unico a resistere, per ora, è l'ex viceministro che non si è mai spostato dall'ufficio di reggente del Movimento.
La Corte dei Conti del Lazio contro il ministero della Cultura per il personale Ales al Vittoriano e a Palazzo Venezia
Lazio e raddoppio
Fibrillazione nel Pd per le prossime Regionali. Si teme che le primarie invocate da Franceschini si trasformino in un congresso senza politica. L'inizio di un percorso che arriverà fino alle Politiche e che ridisegnerà gli equilibri dem. Una nuova grana per Letta.
Voto a perdere
Nonostante i venti di crisi, al centro si moltiplicano i cantori dell'agenda Draghi, secondo cui le elezioni sarebbero addirittura superflue. Ma questo culto della stabilità a tutti i costi rischia di aumentare il già preoccupante astensionismo. «Gli italiani», spiega Gigliuto dell'Istituto Piepoli, «restano affezionati alla dicotomia destra-sinistra».
L'emergenza rifiuti a Roma e i problemi di gualtieri
Il bidone
Doveva far dimenticare l'emergenza rifiuti, archiviando anni di “incompetenza e inadempienza”. Eppure Roma è sporca come prima. E Gualtieri annaspa tra cassonetti ricolmi, incendi e il contestato piano del termovalorizzatore.
Il gruppo di Di Maio ha occupato parte degli uffici M5s a Montecitorio
Avevamo un piano
I dimaiani hanno preso possesso di una parte degli uffici M5s al quinto bis di Palazzo dei Gruppi, cuore pulsante della comunicazione grillina. Costringendo i contiani a traslocare al quarto. Si preannuncia una coabitazione difficile.
Amministrative 2022: le sfide più attese dei ballottaggi
Cabine di prova
Da Verona ad Alessandria, i ballottaggi possono riscrivere gli equilibri del centrodestra, con Meloni pronta allo strappo. Ma saranno anche la cartina di tornasole per la tenuta di un possibile campo largo. Le sfide da tenere d'occhio.
verona, la rivincita della Liga veneta contro Salvini
Non è l'Arena
La Liga veneta si è presa la rivincita e a Verona ha punito Salvini che ora è in un cul de sac. Al ballottaggio con Tommasi andrà Sboarina, espressione di FdI. Eppure la sua leadership per ora non traballa: nel partito mancano alternative e i governatori Zaia e Fedriga restano alla finestra, in attesa uno delle mosse dell'altro.