Paola Alagia

La mappa di Forza Italia: chi sta con Ronzulli e chi con Tajani
Fossa Italia
Le uscite di Berlusconi su ministri, Putin e ora Zelensky insieme con l'ipotesi di affidare a Ronzulli il coordinamento azzurro hanno gettato in fibrillazione il partito. Sempre più diviso tra pro-Licia e pro Tajani. Una mappa per capire chi sta con chi (fino al prossimo B-show).
Il ruolo di Salvini nella ricucitura tra Meloni e Berlusconi
Presi in castagna
Mentre a Roma gli sherpa lavoravano per ricucire lo strappo tra Meloni e Berlusconi, Salvini era per boschi nel Viterbese con la fidanzata. Pronto a intestarsi i meriti della riappacificazione tra gli alleati e del salvataggio del centrodestra.
Regionali in Lazio, gli ostacoli l'alleanza Pd-M5s
Saltimbocca alla Pisana
Le Regionali in Lazio sono l'ultima occasione per resuscitare il campo largo. Nel Pd in molti insistono per riaprire il dialogo col M5s. Ma Conte per ora ha alzato un muro. Pesano l'inceneritore e il caso Pomezia. Il rischio è che i dem e i pentastellati, tra veti e controveti compresi quelli del Terzo Polo, consegnino la vittoria a Meloni.
Articolo Uno, base e Sud in rivolta contro Speranza
Amaro lucano
La base di Articolo Uno, soprattutto al Sud, è in rivolta contro il segretario Roberto Speranza. Da più parti lo si accusa di aver tradito il mandato, abbandonato l'ipotesi di campo largo col M5s ed essersi appiattito ai diktat di Letta. La resa dei conti si avvicina.
Lega, chi appoggia Fedriga nella corsa alla leadership contro Salvini
Bello frico
Cresce nella Lega il malcontento nei confronti di Salvini. Anche nella sua Lombardia, dove si raccolgono firme per un congresso straordinario. Maroni torna in campo e lancia il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Scelta che sarebbe condivisa anche da Giorgetti. Il Capitano vede nero.
Perché la vittoria di Meloni al Nord cambia la geografia della destra
E il Nord s'infiamma
Giorgia Meloni si è imposta nelle regioni settentrionali mentre a Sud, storica roccaforte di Msi e An, ha ceduto il passo al M5s stravolgendo la geografia politica italiana. È cambiata la destra o è cambiato il Mezzogiorno?
Gli errori del Terzo polo dietro un risultato deludente
Film d'Azione
Calenda e Renzi si erano illusi di raggiungere il 12-13 per cento, sono rimasti sotto l'8. Hanno insistito sull'agenda Draghi, limitandosi a tifare per una vittoria dimezzata della destra. E il M5s è stato dato per morto troppo presto. Ora, da primedonne, dovranno convivere...
Perché la sconfitta di Letta rischia di fare implodere il Pd
Lettanasia
Dopo la sconfitta, il segretario dem non si ricandiderà al congresso. Ma non è certo l'unico responsabile della débâcle del Pd. Tutta la dirigenza è chiamata in causa. E nella nomenklatura nessuno pare avere il quid necessario per rifondare la ditta. L'analisi.
Pd, tutti gli errori e le contraddizioni di Enrico Letta
Sciocchi di tigre
La campagna dem è stata (quasi) tutta sbagliata. La prudenza sui diritti civili, il M5s dato per spacciato troppo in fretta, l'intesa con Fratoianni e Bonelli che erano contro l'agenda Draghi, il dietrofront su Rosatellum e Jobs act. Ora a Letta non basta appellarsi al voto utile.
Pontida, nella Lega fervono i preparativi tra dubbi e malumori
C'era un grande prato verde...
Mancano pochi giorni a Pontida. Con le urne dietro l'angolo l'appuntamento sarà concentrato in una sola data: il 18 settembre. Una decisione che fa storcere il naso a qualche leghista della prima ora nostalgico dell'era Bossi. Intanto fervono i preparativi tra stand, gadget e pullman.
Come cambierà il Pd nel post segreteria Letta
Gauche jaguar
Non solo Bonaccini, pure la sinistra dem è pronta ad azzannare Letta, ritenuto colpevole del mancato accordo col M5s. Provenzano e Orlando sono in pole. Per una rivoluzione che potrebbe significare il superamento del Pd come lo abbiamo conosciuto fin qui.
Centrosinistra, le distanze tra i possibili alleati: dal Rdc all'ambiente
La vincibile armata
Dal Reddito di cittadinanza al salario minimo. Passando per le politiche ambientali e le armi all'Ucraina. Senza dimenticare il nodo della premiership. Tutte le differenze tra i possibili alleati del listone di centrosinistra.