Nicolò Delvecchio

Nato a Bari nel 1992, è laureato in Giurisprudenza e ha studiato alla Scuola di giornalismo della Luiss. Dopo un'esperienza nella redazione esteri di Repubblica, è stato per un anno alla Gazzetta dello Sport, con cui collabora attualmente.
gli uomini più ricchi dell'Afghanistan
Il Capitale afghano
La maggior parte di loro ha fatto fortuna grazie agli americani. Fondando e gestendo imperi nelle costruzioni e nelle telecomunicazioni. Chi sono (o chi erano) gli uomini più ricchi del Paese.
Con i talebani al potere, e con la legge della sharia nuovamente in vigore, si apre il capitolo del futuro dell'Afghanistan
Talequali
Gli Studenti di Dio ora cercano legittimazione. Tra le linee guida del nuovo governo l'amnistia per chi ha collaborato con gli occidentali, lo stop al business della droga e maggiori diritti per le donne. Solo annunci di facciata o un tentativo di 'normalizzazione'? I possibili scenari.
È l'unica regione non finita in mano ai talebani. A guidarla c'è Ahmed Massud, figlio del leggendario "Leone del Panshir".
I leoni del Panshir
A guidare la resistenza dell'unica regione dell'Afghanistan non caduta in mano ai talebani c'è Ahmad Massud, figlio dell'eroe nazionale ucciso da al Qaeda il 9 settembre 2001. Che ora sfida il primogenito del Mullah Omar.
Si presentano come "reporter" o "attivisti per la pace", ma sono solo talebani che riempiono Twitter di propaganda jihadista.
Il cinguettio dei talebani
Si presentano come «attivisti per la pace» o «giornalisti freelance», scrivono in due lingue e usano modi ed espressioni tipiche dei reporter internazionali. Chi sono i mujaheddin di Twitter che incarnano il nuovo volto istituzionale dei miliziani.
Non solo green pass falsi: Telegram è l'app più usata per condividere meteriale pornografico, vendere droga, comunicare coi terroristi.
Un Telegram di coca
Partita dalla messaggistica, la app è diventata una zona grigia che spesso sconfina nell'illegalità. In chat si possono trovare Green pass falsi, materiale pornografico, droga e persino annunci di reclutamento jihadista.
I talebani controllano i due terzi dell'Afghanistan e sono a un passo da Kabul, mentre il Paese è lasciato solo da tutte le parti.
Herat meglio prima
Kandahar e la terza città afghana sono in mano ai talebani, come la quasi totalità del Paese, ma gli Usa non rimpiangono il ritiro delle truppe. Per l'Europa la priorità è bloccare le frontiere, mentre il Pakistan resta pericolosamente ambiguo.
Nel principato, grande la metà di Brindisi, ci sono ben cinque casinò. In proporzione sono di più di quelli di Monaco.
Quo Vaduz?
Dal 2017 il Liechtenstein ha visto crescere a dismisura il numero dei casinò. Sono cinque in tutto lo Stato: in proporzione agli abitanti, più di quelli della contea di Clark, dove sorge Las Vegas. Cause e contraddizioni di questo improvviso boom.
Nicaragua, continua la repressione del Presidente Ortega
Un Paese gettato all’Ortega
Negli ultimi mesi il Presidente del Nicaragua ha arrestato oltre 30 avversari politici, grazie a una legge che punisce i presunti «traditori della patria». Chi è il leader dello Stato centroamericano, in carica dal 2006 ma al potere da quasi 30 anni.
Saif al-Islam Gheddafi figlio del Colonnello vuole riprendersi la Libia
Ritorneraìs
L'Aia vuole processarlo per crimini contro l'umanità. Tripoli lo ha condannato a morte. Ma Saif al-Islam Gheddafi, secondogenito del Colonnello, non molla. E intende riprendersi la Libia, come spiega in un'intervista al Nyt.
Lo ha deciso l'Alto rappresentante della Bosnia-Erzegovina. La comunità serba del Paese minaccia però ritorsioni.
Di Mladic in peggio
In Bosnia-Erzegovina sarà reato negare il genocidio di Srebrenica. Lo ha stabilito l'Alto rappresentante Inzko: «Un Paese in cui i criminali di guerra sono ancora glorificati non può avere futuro». Ma la comunità serba non ci sta e minaccia ritorsioni.