Nicolò Delvecchio

Nato a Bari nel 1992, è laureato in Giurisprudenza e ha studiato alla Scuola di giornalismo della Luiss. Dopo un'esperienza nella redazione esteri di Repubblica, è stato per un anno alla Gazzetta dello Sport, con cui collabora attualmente.
In Afghanistan girano voci sulla morte della guida suprema Akhundzada e del vice-premier Baradar. I talebani hanno smentito goffamente.
Giallo talebano
In Afghanistan si susseguono le voci sulla morte della guida suprema Haibatullah Akhundzada e di Abdul Ghani Baradar. Il gruppo ha smentito in maniera goffa. Ma c'è un precedente: la scomparsa del mullah Omar fu annunciata con due anni di ritardo.
Al-Qaeda, rimasto nell'ombra negli ultimi anni, potrebbe tornare sulla scena. Ecco chi comanda il gruppo fondato da Bin Laden.
La terza Base
Dopo l'uccisione di Osama bin Laden, al-Qaeda è passata nelle mani di al Zawahiri. Nonostante la rivalità con l'Isis, l'organizzazione non è scomparsa. E ora, col ritorno in Afghanistan dei talebani, intende tornare con un ruolo di primo piano nella jihad.
Il Qatar è diventato l'interlocutore principale tra Occidente e talebani, ritagliandosi un ruolo di rilievo nel complesso quadro afghano
Giro di Doha
Il Qatar ha giocato e gioca un ruolo fondamentale nel caos afghano, diventando l'unico mediatore tra Occidente e talebani. Una centralità diplomatica che ha aumentato negli anni il peso del piccolo Emirato.
aria di golpe in brasile: bolsonaro si appella ai suoi
Bolsonero
I sostenitori del presidente sono pronti a difenderlo anche con le armi, per assicurare la «democrazia». Tra minacce di morte a giudici e oppositori, e con un'inchiesta contro il leader sullo sfondo, perché si teme un golpe in Brasile.
I servizi segreti pakistani dell'Isi finanziano da sempre i talebani, e hanno un ruolo fondamentale nella ricostruzione dell'Afghanistan.
Area di Servizio
L'intelligence pakistana non solo ha finanziato i talebani sin dai tempi dell'occupazione sovietica, ma è sempre stata ambigua nei rapporti tra mujaheddin e Usa. E ora gli 007 di Islamabad sono i padroni a Kabul e dintorni.
L'Inter ha venduto i migliori, il Milan li ha persi a zero e la Juve è stata scossa dal terremoto Ronaldo. La Serie A è diventata più povera.
La serie agra
Il campionato ha perso i campionissimi e dall'estero non è arrivato nessuno. Dalle cessioni dell'Inter ai parametri zero persi dal Milan, fino all'addio turbolento di CR7 alla Juve, il 2021/22 si prospetta molto più povero.
Biden è sotto accusa per l'uscita dall'Afghanistan e i repubblicani ne chiedono l'impeachment. Aumentano i dubbi sulla sua politica estera.
Commander in grief
L'attentato dell'Isis-K a Kabul, in cui sono morti 13 marines, ha messo al palo Biden, già criticato per la disastrosa ritirata dall'Afghanistan. Il Presidente Usa ora è sotto il fuoco incrociato di repubblicani e democratici. Mentre scricchiola l'alleanza con l'Ue.
Tra forze speciali che pattugliano le strade, donne chiuse in casa e migliaia di civili in fuga, la situazione in Afghanistan è drammatica.
Morti annunciate
L'intelligence lo aveva previsto. E gli attentati sono arrivati. Intanto a Kabul forze speciali per le strade, donne chiuse in casa «per la loro sicurezza». Migliaia di civili in fuga. Così le promesse dei talebani si sgretolano nel caos afghano.
Lo sconosciuto Mohammed Idris guiderà temporaneamente la Banca centrale afghana. Chi sono gli altri talebani in lizza per il governo.
Il Cencelli del Mullah
Il processo per la "normalizzazione" dell'Afghanistan va avanti. I talebani hanno nominato il nuovo presidente della Banca Centrale e presto incontreranno i funzionari provinciali. Chi sono i papabili per un ruolo di comando.
Fratello minore del Presidente fuggito all'estero, Hamshat Ghani è un importante capo tribù e un ricco imprenditore.
Vita da Ghani
È il più importante personaggio pubblico afghano ad aver giurato fedeltà ai talebani. Imprenditore, politico, influente capotribù: chi è il fratello del presidente fuggito all'estero.
usa biden e trump a confronto
Donald Biden
È stato eletto per voltare pagina dopo Trump, ma le mosse in politica estera del Presidente Usa non sono molto diverse da quelle del predecessore: dall'Afghanistan a Israele, passando per il centro America. Ecco perché.
La caduta di Kabul ha ancora una volta gettato luce sull'incapacità dell'Onu nel risolvere le situazioni più gravi.
Onuanisti
L'Afghanistan è solo l'ultimo esempio dell'autoreferenzialità delle Nazioni Unite. E della loro sostanziale incapacità di intervenire nelle situazioni più gravi. Dal Ruanda alla Libia fino alla Bosnia.