Marco Zini

Salvini, l'occhio del cieco e il peggio della settimana elettorale
Le campagne della parrocchietta
Salvini, parlando del presidente dell'Unione italiana ciechi candidato con la destra, è riuscito a dire che al Senato sarà «un occhio per milioni di italiani». Berlusconi alle prese con mosca (quella che vola). Conte che esagera con le ore di lavoro. Il peggio della settimana raccolto da Tag43.
Se la sicurezza dell'A25 era un problema solo per Strada dei Parchi
Cervo di Stato
Un ungulato di 200 kg provoca un’incidente sull’A25, ora gestita da Anas dopo la revoca del governo a Strada dei Parchi. Tragedia sfiorata, ma nessuno questa volta invoca interventi. Neppure le associazioni animaliste.
Di Maio che vola come Dirty Dancing, Letta a piedi e il peggio della settimana elettorale
Le campagne della parrocchietta
L'Ape Maio che vola in modalità Dirty Dancing. Coraggio Italia e il tremendo balletto di Brugnaro. Rita Dalla Chiesa che dimostra di non sapere nulla del territorio dove è candidata. E Letta che parte carichissimo col bus elettrico e resta a piedi. Il peggio della settimana di campagna elettorale.
Come Giorgia Meloni vuole contare dentro il deep state grazie ad Adolfo Urso
La pelle dell'Urso
L'incubo della leader di Fratelli d'Italia è bruciarsi come hanno fatto Renzi e Salvini. Ecco perché deve ribaltare l'apparato più profondo dello Stato italiano, da sempre in mano al centrosinistra. Con l'aiuto del presidente del Copasir, più che di Crosetto. La partita delle nomine.
Salvini in corsivo, i bidet di Berlusconi e il peggio della settimana elettorale
Le campagne della parrocchietta
Salvini che imita il corsivo e viene sbugiardato sui social. Berlusconi e il solito imbarazzante aneddoto del bidet con Gheddafi. Cottarelli rassegnato contro la Santanchè e l'autogol calcistico di Letta. Il peggio della settimana raccolto da Tag43.
Olimpiadi Milano-Cortina: congelata la nomina del nuovo ad
Le volpi e l'Uva
Nulla di fatto sulla nomina del nuovo ad di Milano-Cortina. Draghi, Malagò e Zaia, senza coinvolgere Fontana e Sala, hanno deciso di non decidere. No del presidente Coni sul manager Uefa. Mentre il governatore veneto penserebbe a Baldan o Varnier.
Rai, il giro di poltrone e i riposizionamenti in quota centrodestra
Rossi e neri
Se vincerà la destra, giorni contati per l'ad della Rai Fuortes. Al suo posto in pole il meloniano Giampaolo Rossi, anche se ha un profilo divisivo. Sangiuliano pronto a prendersi il Tg1 della Maggioni. Via Pivetti e Leosini. E sbuca persino il no vax Montesano. Tutti i nomi in ballo.
La gag di Berlusconi, la gita a Roma con il Terzo Polo, Salvini a Siena: il peggio settimanale della campagna elettorale
Le campagne della parrocchietta
La gag di Berlusconi che invita a votare il Partito comunista. Il viaggio gratis a Roma per gli under 25 nel programma del Terzo Polo. Il Palio di Siena rimandato dopo l’arrivo in città di Salvini: il peggio settimanale della campagna elettorale.
Carlo Calenda ha presentato il programma della coalizione Azione e Italia Viva. Dalle tasse all'Irpef, dal Pnrr al salario minimo.
Come dimentiCarlo?
Ora si è accordato con Renzi, ma nel (recente) passato Calenda ha detto di tutto sull'ex rottamatore: «Il suo modo di fare politica mi fa orrore»; «promoter dei sauditi»; «non faccio l'alleanza con lui, l'ho detto 6 mila volte, anzi 6 milioni». E poi ci si meraviglia se gli elettori non si fidano della politica.
Gas, il progetto di Eni e Saipem in Sicilia per collegare pozzi offshore a Gela
Quest'inverno non si Gela
Mentre Fratoianni e i partiti del No si preoccupano del rigassificatore di Piombino, in Sicilia Eni e Saipem stanno lavorando al progetto di una pipeline per collegare i pozzi offshore di Argo e Cassiopea a Gela. Un’infrastruttura fondamentale nel panorama energetico nazionale.
Ita Airways, Meloni frena sulla privatizzazione ma la partita è in mano a Draghi
Ita, patria e famiglia
Meloni frena sulla privatizzazione, irritando gli alleati leghisti. L'operazione con Msc e Lufthansa resta però in mano a Draghi come certificato da Cassese. Anche perché il tempo stringe: i partner potrebbero stancarsi e incombe l'ombra della tagliola Ue.
La Rai taglia Zanchini e fa tornare in anticipo la Berlinguer
Sbiancato
Le pressioni della Berlinguer su Di Bella hanno funzionato: Cartabianca torna il 30 agosto e non il 6 settembre, niente ultima puntata per il talk show di Zanchini Filorosso. Accontentate le smanie da campagna elettorale della "zarina". Ma la motivazione ufficiale è imbarazzante...