Marco Fraquelli

Cosa c'è dietro l’infatuazione di Giorgia Meloni e della destra per Il Signore degli anelli
Frodo a destra uno squillo di tromba
Il New York Times riscopre l'ammirazione che aveva da giovane la Meloni per Tolkien. Un fenomeno tutto italiano, soprattutto negli Anni 80 con la Nuova destra. Ma per qualcuno è una forzatura interpretativa e persino una mistificazione del pensiero dello scrittore.
Non solo quelli di Putin, storia dei referendum farlocchi
Croce di palta
Dopo la Crimea, la Russia usa i referendum per dare una parvenza di legittimità all'occupazione dei territori di Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhia. Come con l’Anschluss hitleriano dell’Austria. Ma occhio, in alcuni precedenti gli esiti non furono così scontati.
Storia delle ombre nazifasciste nell'insospettabile Svezia
Kapò Nord
Anche la Svezia, culla della democrazia, è stata sferzata da venti di estrema destra, che ora tornano d'attualità. Pure il regista Ingmar Bergman e mister Ikea, Ingvar Kamprad, ne rimasero ammaliati. Nazionalismo esasperato, complotto anti-ebraico, razzismo "romantico": tutti i rigurgiti neri.
Festival del cinema di Venezia, le solite ombre di fascismo sulla Coppa Volpi
Caccia alla Volpi
La coppa per la migliore interpretazione maschile e femminile a Venezia è intitolata all’imprenditore e politico fascista Giuseppe Volpi conte di Misurata, creatore della manifestazione. Come ogni anno, se ne chiede la cancellazione. Ma non cambia mai nulla. Eppure a Berlino c'è un precedente...
Giorgia Meloni e i (vani) tentativi di incipriarsi per nascondere le ombre fascismo
Cipria e doppiopetto
La Meloni prova ad accreditarsi come leader di un partito «normale», prendendo le distanze dal suo legame storico col fascismo. Un film già visto, dal Msi di Almirante a Fini. Ma non bastano le parole per scacciare rigurgiti impregnati di nostalgismo.
Il 25 luglio cadeva il fascismo, ora arrivano Meloni e i nipotini del Duce
Duce in fondo al tunnel
Il 25 luglio di 79 anni fa finiva il regime fascista. Oggi invece, dopo le dimissioni di Draghi, si spiana la strada per Fratelli d'Italia e per la destra nostalgica di Giorgia Meloni. E a ottobre saranno 100 anni dalla marcia su Roma. Corsi e ricorsi storici in vista del voto.
Gay ed esercito/ dagli Unicorni ucraini all'antica Grecia
Il D-gay
Dagli Unicorni dell'esercito ucraino fino al modello del guerriero omosessuale tipico della destra, da D'Annunzio al nazismo, fino all'unità di intelligence israeliana 8200: il rapporto tra militari e omosessualità.
Perché si è riaccesa la polemica tra Tel Aviv e Varsavia sul ruolo della Polonia nella Shoah
Memoria con divisa
In polemica con Varsavia, Tel Aviv ha bloccato il tradizionale viaggio degli studenti ad Auschwitz. Si riaccende così l’antica querelle sulle responsabilità polacche nell’Olocausto. Che divide la stessa opinione pubblica israeliana.
la mistificazione delle foibe e i crimini fascisti nella ex jugoslavia secondo Pahor, morto ieri
La Norimberga mancata
Pahor, lucido testimone dei crimini fascisti in terra jugoslava, lottò contro la mistificazione delle foibe liquidate troppo spesso come un'operazione di pulizia etnica contro gli italiani. In realtà quella tragedia fu la reazione, violenta e terribile, di un popolo che aveva subito angherie, distruzione, morte da parte dell’occupante. Senza trovare giustizia.
Autarchia: dalla Russia di Putin all'Italia di Mussolini
Chi fa da sé carcadè
Dalla Russia, dove McDonald's e Coca-Cola con stati sostituiti con marchi locali, all'Italia il passo è breve. Sempre a causa di sanzioni, nel 1936 Mussolini impose l'autarchia costringendo i connazionali a bere caffè di ghiande e vestirsi di rayon, Lanital e Cafioc. Ristrettezze che qualche gruppo punk ancora oggi rimpiange.
Strage di Buffalo: com'è nata la teoria della Grande sostituzione
L'ariano che tira
Il killer di Buffalo credeva nella Grande sostituzione. Teoria che da un secolo affascina l'estrema destra e non solo. Dai suprematisti Usa a Zemmour e Salvini, intellettuali e politici continuano a riproporla insieme al fantomatico Piano Kalergi in diverse varianti. Un excursus.
La mistificazione della propaganda russa su Svezia nazista
Pippi Calzebrune
La fascinazione di Bergman per Hitler durò il tempo di un comizio. Il fondatore di Ikea Kamprad bollò la sua militanza nera come un errore. La scrittrice Astrid Lindgreen temeva il nazismo quanto lo stalinismo. Mentre Gustavo V aiutò gli ebrei. Tutte le mistificazioni della propaganda russa contro la Svezia.