la peau douce

Lesse in una lettera che Truffaut scrisse a Godard: “Non faccio mai grandi affermazioni perché non sono mai tanto sicuro che sia giusto anche il contrario”. Amava Truffaut e l’ama tuttora, così come il presunto palindromo celato in quella frase e tutti i comprovati palindromi scoperti in questa vita. Nuotatrice e veterinaria a tempo vinto.
Diario di bardo
Diario di bardo
LA POSTA AL CUORE. Obiettori d’incoscienza. Si chiamano diritti inalienabili perché neanche in una storia fantascientifica con gli alieni sarebbe ipotizzabile metterli in discussione.
Se c'è l'odore: ci sono io, gli animali, i mancati denti del giudizio, i palindromi, il mare
Pelle mossa
LA POSTA AL CUORE. Ho l'odore degli animali, non solo perché li ho palpati, capovolti, accarezzati. Umori, umore: il loro, il mio. Ci siamo stretti per ore e mi domando tante volte se non siano infastiditi dal mio odore o lo amino. Terminato il lavoro vado al mare, mi tuffo e nuoto. Quando esco, so perfettamente che l'odore non c'è più. O meglio: c'è ancora ma sopra c'è quello del sale. E il sale per me, forse solo per me, ha un odore fortissimo.
Fino all'ultimo traspiro
Fino all'ultimo traspiro
LA POSTA AL CUORE. Come una surfista scarsa, attendo timorosa la nuova onda: coraggio, non essere Godard! La mattina sembra tutto più difficile. Ma poi t’avvedi che è solo la mattina, la piccola matta. E noi beate pazze abbiamo il lasciapassare universale per il giorno che parte. La verità, però, la conosce solo il palindromo: “Al lunedì vide nulla”.
La posta al cuore compie un anno: animal ha uso
Animal ha uso
La posta al cuore ha compiuto un anno nel silenzio sondante. Sicché merita anagrammi bestiali. Eccoli: “alla pace tu orso; su toro a capella; creo lupo salata; lacerata so lupo; colse lupo a Tara; solo pulce a rata; arcuata se pollo; alleata su porco”.
Cannes e Salone del Libro: via alla pazza folla
Via alla pazza folla
LA POSTA AL CUORE. In questo maggio agostano s’incrocia Cannes col Saloon del Libro. Nicola Lagioia è bravissimo, agli antipodi del suo anagramma: “ligio cala noia”. Non tanti anni fa scrissi al caro Mollica il palindromo ‘Il Festival di Vincenzo’: "È tuo: tette, sì, orchite et (ih!) Croisette toute".
Il passato non dà scampo, il futuro non dà scampoli
Sarto per s’ignora
LA POSTA AL CUORE. Fra poco compio gli anni. Invero copio gli anni. A una incerta età sembra di star dentro il vaudeville di Feydeau. Il passato non dà scampo. Il futuro non dà scampoli. Corsi e ricorsi stoici. Ecco il palindromo: “Illusa fingo sogni fasulli”. 
la posta al cuore: è la stampa bellezza
È là stanca, bellezza
LA POSTA AL CUORE. Stare sul pezzo ha un prezzo. I titoli son diventati gioghi di parole. Belli i tempi quando i giornali erano testate. Facevano male. La settimana enigmistica è l’unica rivista interamente scritta da noi.
Al contrario di Truffaut, vorrei un filtro per l'effetto giorno
Effetto giorno
LA POSTA AL CUORE. Vorrei capovolgere questa notte che ci invade la vita da mesi, cangiarla in giorno. Vorrei girare la scena, letteralmente. Proprio al contrario de La nuit américaine di Truffaut. Vorrei un filtro per fumare veloce questo tempo dannato: fumare la vita fa male, sì ma tanto io non aspiro.
la festa della liberazione, festa più bella
A tre bilioni di noi libertà!
LA POSTA LA CUORE. Ecco il palindromo dedicato al 25 aprile. I vivi ringraziano i morti, ragazze e ragazzi che invecchieranno ringraziano ragazze e ragazzi che non invecchieranno. Gioventù baciata. O si è fascisti o si è antifascisti, le vie di mezzo non esistono, non esistono le vie, non esiste il mezzo.
Il curriculum di chi si vuol fidanzare con me dovrebbe esser un palindromo: “Sub, eroe o rebus”
Sub, eroe o rebus
LA POSTA AL CUORE. Il curriculum di chi si vuol fidanzare con me dovrebbe esser questo palindromo. Nuotare ad aprile è come fare l’amore. Medesima scarica di β-endorfine. Ma fortunatamente dopo non c’è nessuno che ti domandi se ti sia piaciuto.
i ragazzini e l'orrore che deve essere raccontato
Pace condizionata
LA POSTA AL CUORE. Preferisci la fine della guerra o il condizionatore? ll paradosso dell’orrore: sebbene si chiami indicibile, va detto tutto, tutto fino alla fine. Il mondo salvato dai ragazzini. Elsa Morante. I ragazzini non salvati dal mondo. E sa morente.
rimesti nel morbido: la lettura notturna è una lettura carbonara
Rimesti nel morbido
LA POSTA AL CUORE. Il sognalibro serve a non tornare dov’eravamo rimasti. La lettura notturna sta alla lettura diurna come pomiciare palpando le chiappe sta a pomiciare senza palpare le chiappe. La lettura notturna è una riunione carbonara, da fare rigorosamente col guanciale.