la peau douce

Lesse in una lettera che Truffaut scrisse a Godard: “Non faccio mai grandi affermazioni perché non sono mai tanto sicuro che sia giusto anche il contrario”. Amava Truffaut e l’ama tuttora, così come il presunto palindromo celato in quella frase e tutti i comprovati palindromi scoperti in questa vita. Nuotatrice e veterinaria a tempo vinto.
i presidenti della repubblica di sassari: segni e cossiga
Ho i miei Presidenti nell’armadio
LA POSTA AL CUORE. Sassari, città di capi dello Stato. Segni troppo lontano, ma il figlio Mariotto lo ricordo. Dopo la vittoria del referendum era in cima, poi svanì. Quando elessero Cossiga, s’era di giugno e dalle finestre aperte si levò all'unisono un enorme no, come per un rigore sbagliato.
in quest'anno sfinito, il tempo ha lavorato a cottimo
Il tempo ha lavorato a cottimo
LA POSTA AL CUORE. Le morti sul lavoro sono la morte del lavoro. Da ragazzina mi chiedevo perché le chiamassero bianche. Da grande non l’ho ancora capito. E ripenso all’ipotesi che m’ero fatta: il bianco dei fantasmi, invisibili a noi, fantasmi in vita e fantasmi dopo una vita da fantasmi, dimenticati.
Il mondo probabilmente non è ancora pronto per comprendere a pieno il cinismo di Monicelli in Parenti serpenti
Ho fritto t’amo sulla sabbia
LA POSTA AL CUORE. Non ce la meritavamo la spietatezza di Monicelli. Nel senso che non eravamo all'altezza del suo cinismo. Rispondere alle domande retoriche è annoverabile tra i mestieri usuranti. A Natale non si è più buoni, solo stanchi.
La tristezza mi mette le feste: la posta al cuore
La tristezza mi mette le feste
LA POSTA AL CUORE. Uscire, stare insieme fa bene alla salute. Carenza di vita mina “ci”. «In quale periodo storico avresti voluto vivere?». «Quando in tv l’unico allarmismo in campo sanitario lo faceva Luciano Onder disquisendo di ragadi».
Quanti letti nei film di Wertmuller
La domenica è il giorno del s’ignora
LA POSTA AL CUORE. Aridatece il libro impersonale, che lo leggi e non pensi alla faccina di chi lo ha scritto, il libro che te lo porti a letto e siete solo tu e lui. I libri letti di notte. I libri, letti di note. Quanti letti ci sono nei film della Wertmüller. Letti di fortuna. Film di letto, film diletto.
Fermiamoci all'apparenza: la posta al cuore
La paranza inganna, siamo fritti
POSTA AL CUORE. Fermiamoci all’apparenza, scendiamo lì, nessuna ansia da pre-stazione. «La felicità è dire sempre la verità senza far soffrire nessuno». È Fellini, è 8½. Ti ho amato da vivere, non da morire. Da che palpito sviene la prefica.
I complimenti devono essere fisici
Complimento oggetto
LA POSTA AL CUORE. Le lusinghe devono esser fisiche. Devono aver corpo. Per montarci la testa. I bicchieri col fondo spesso delle osterie sono un falso ideologico. «La felicità si racconta male perché non ha parole, ma si consuma e nessuno se ne accorge». Jules e Jim, Truffaut.
riflessioni sulla morte
Trapassato è presente
LA POSTA AL CUORE. Quando qualcuno noto muore, ci si chiede subito quale sia la causa. Ma non si può morire e basta? Che baggianata. Alla mia morte non ci penso mai, alla mia vita non ci penso mai. Sicché sulla mia tomba scrivete: «Giocò sempre d’anticipo in ritardo».