Giulio Cavalli

La narrazione di Moratti vittoriosa e dell'irresponsabile Majorino
Gli smemoratti
Gli ultimi sondaggi danno Moratti al 13,4 per cento, dietro Majorino al 30 e tallonata dal M5s. Dove sono ora gli analisti che la davano vincitrice contro Fontana? Avete per caso sentito qualcuno invitare l'ex sindaca a “compiere un gesto di responsabilità ritirandosi dalla sfida per togliere la Lombardia alla destra"?
Soumahoro sta sbagliando tutto: qualcuno gli dica di fermarsi
Qualcuno lo fermi
Finora Aboubakar Soumahoro ha sbagliato tutto ciò che a livello di comunicazione poteva essere sbagliato. Invece di districare la situazione si sta incagliando. E ricordi che quella «sinistra fluida» che critica è la lista che gli ha garantito un seggio blindato.
Perché Soumahoro dovrebbe rispondere spiegando non minacciando querele
Dissolvenza in nero
Non è facile essere Aboubakar Soumahoro, soprattutto in questa Italia. Ma la fiducia e il consenso che il deputato di Sinistra Italiana porta sulle spalle richiede cautela, anche nelle reazioni. Davanti alla notizia di una indagine, minacciare querele è un atteggiamento che si è sempre contestato. Basterebbe spiegare.
Chi sperava che al Viminale Piantedosi portasse maggiore ragionevolezza rispetto a Salvini si metta il cuore in pace. Per fortuna parlano i numeri.
Il caso Mattei
L'Italia nel 2021 ha accolto meno migranti della maggior parte dei Paesi Ue, anche dell'odiatissima Francia. E lo stesso vale per le richieste d'asilo. Chi sperava che al Viminale Piantedosi portasse maggiore ragionevolezza rispetto a Salvini si metta il cuore in pace. Per fortuna contro la propaganda parlano i numeri.
Ong e migranti: il senso di Piantedosi e Salvini per le leggi e la geografia
Rubabandiera
Mille migranti stipati su quattro navi Ong norvegesi e tedesche rischiano la vita nel Mediterraneo in cerca di un porto sicuro. Vite con cui il ministro dell'Interno Piantedosi e Salvini giocano, cercando di piegare leggi e convenzioni internazionali alla solita propaganda. Ora però a Meloni tocca fare politica. E sul serio.
Perché questa classe dirigente non può parlare di merito
Vi dichiaro merito e moglie
La foto del capogruppo di Fi Cattaneo che alla Camera illustra l'importanza della competenza con a fianco Marta Fascina può chiudere ogni dibattito. Un Paese in cui la fedeltà, la vicinanza (persino geografica) al leader di turno e i legami familiari sono gli unici modi di fare carriera, e non solo in politica, non ha speranza.
L'ennesima tragedia del mare non scuote l'Europa né le nostre coscienze
Coscienze a mare
Due bambini sono arsi vivi su un barcone. Ma nemmeno questa tragedia, l'ennesima, cambierà l'atteggiamento dell'Europa. Con il governo Meloni la solita propaganda riprenderà a tamburo battente e l'opposizione continuerà ad attaccare leggi che quando avrebbe potuto non ha voluto cancellare.
Le convinzioni di La Russa e Fontana sono note da anni e ci si indigna solo adesso?
Chiari di Duma
Le simpatie e i credo di La Russa e di Fontana erano noti da anni. Davvero ci si indigna solo ora per i busti di Mussolini del neo presidente del Senato e delle sparate pro Putin, pro Alba Dorata e ultracattoliche della terza carica dello Stato? Mentre si cercavano i filorussi tra i pacifisti, ci è sfuggita la matrice di questa destra.
Marijuana, la lezione di Biden e l'arretratezza dell'Italia
L'erba del vicino
Il presidente Joe Biden ha annunciato che grazierà i condannati per possesso di marijuana. Un passo avanti per smantellare il proibizionismo che è solo una fonte di disuguaglianza. Da noi, invece, si continuano a criminalizzare le droghe leggere e con questa destra ogni progresso è visto come un attacco alla Patria.
Perché la scomparsa di Di Maio da Facebook è la pietra tombale sulla sua credibilità
Disimpegno civico
Per anni ci ha fatto credere che la verità fosse solo su Facebook e che l'onestà di un politico si misurasse dai suoi post. Per questo la scomparsa di Di Maio dai social è la pietra tombale sulla sua credibilità. E di quella del suo progetto politico. Il ministro degli Esteri ha ghostato l’Italia. Siamo messi così.
Il silenzio vergognoso dei politici sullo sconto fiscale di Gucci
Evado a quel paese
Lo sconto quasi miliardario del Fisco a Gucci ci costa come 125 mila redditi di cittadinanza per un anno. Ma la notizia è passata in sordina. I politici del resto preferiscono accanirsi contro i poveracci da 500 euro al mese che attaccare le multinazionali.
Il cordoglio per le Marche non basta: l'ambiente alla politica non interessa
Ambiente in bolletta
Troppo comodo ora indignarsi per le Marche. Sarebbe bastato guardare cosa è accaduto in Pakistan ad agosto. Invece i politici di tutti gli schieramenti preferiscono parlare di caro energia che di ambiente. In compenso complottisti e negazionisti sono già organizzatissimi.