Giovanna Predoni

La mano di Giuseppe Paciucco e Lucio Presta dietro la decisione dell'ad della Rai Carlo Fuortes di silurare di Mario Orfeo.
Circo Orfeo
Le pressioni del suo capo staff Pasciucco e di Lucio Presta, una rapporto logoro da tempo, una telefonata a Francesco Giavazzi che dà via libera. Così l'ad della Rai Carlo Fuortes ha estromesso Mario Orfeo dalla direzione Approfondimenti.
blackstone dice no al coinvolgimento di Erede nell'operazione atlantia
Uno scomodo Erede
Per l'opa su Atlantia i Benetton si sono affidati al noto avvocato. Ma i loro alleati di Blackstone, dopo la querelle con Cairo, hanno posto il veto comprensibile, ma forse un po' azzardato, sulla sua presenza nell'operazione.
Ordinanza di sequestro su alcuni beni di Gianluca Vacchi
Mucho mas debito
Ordinanza di sequestro del Tribunale di Bologna su alcuni beni di Gianluca Vacchi. Il noto dj e star dei social non ha pagato delle forniture alla Boato International, l'azienda metalmeccanica posseduta dal fratello Bernardo.
Draghi stoppa le ambizioni di Giorgia Meloni sulle nomine
In nomine Giorgia
La leader di Fratelli d'Italia vuole dire la sua sulle prossime nomine nelle aziende pubbliche. Ma Draghi è stato chiaro: sulle più importanti i partiti non toccheranno palla. Gelando quei manager, come l'ad di Terna Donnarumma, pronti a salire sul carro di Meloni.
malumori nella politica e tra i militari per le nomine in fincantieri
Divise et impera
La fine dell'era Bono con la nomina del nuovo cda di Fincantieri scontenta la politica (Lega e Italia Viva in testa) e soprattutto i militari. La Marina infatti non ha gradito che alla presidenza sia stato designato il generale Claudio Graziano.
bonomi e le mosse per blindare il dominio in confindustria
Carlo Magno
Bonomi sta sempre più costruendo una Confindustria a sua immagine e somiglianza. Giubilando i nemici e promuovendo i fedelissimi. E ora vuole cambiare lo statuto per allungare di due anni il suo mandato che scade nel 2024.
Tovarisch Tim
La Procura di Roma indaga su un attacco informatico ai danni di Ferrovie. Ma le indagini si allargano all'ipotesi che ci siano state infiltrazioni di hacker russi nei server del colosso tlc. Così l'ad Labriola potenzia la sicurezza guidata da Eugenio Santagata.
Perché l'ad di Ama Angelo Piazza potrebbe lasciare la municipalizzata
M'Ama non m'Ama
Insediato lo scorso novembre dal sindaco Gualtieri alla guida della municipalizzata capitolina, Angelo Piazza sta già meditando l'addio. L'ex ministro vuole evitare che le voci di nuove indagini della Procura romana sulla chiacchierata azienda possano compromettere la sua variegata attività professionale.
i nodi del cda Tim della gestione labriola
Tim ballo
Il governo e Cdp danno il via allo scorporo della rete. Ma il nuovo ad Pietro Labriola deve fare i conti con un cda spaccato dove è ancora forte in alcuni consiglieri l'influenza del suo predecessore Luigi Gubitosi.
alessandra pasini favorita per diventare ceo snam
Balla coi tubi
Alessandra Pasini favorita per sostituire Marco Alverà alla guida di Snam. In pista anche Signoretto, manager Eni, Bianco e Arcelli. Mentre per la presidenza spunta a sorpresa il nome di Stefano Simontacchi, big dello studio Bonelli-Erede.
giro di nomine in fincantieri, italgas snam
Ognuno al suo posto
La guerra ha oscurato l'imminente tornata di nomine. Che però sono in rampa. Giampiero Massolo lascerà Fincantieri per Atlantia. Bono diventerà presidente, mentre c'è lotta sull'ad. Per Snam la poltrona di Alverà (se non verrà confermato) è ambita da Granata e Tamburi. Quasi certa la riconferma di Paolo Gallo in Italgas.