Giovanna Predoni

La partita per il rinnovo del cda di Banco Bpm e i nomi caldi
Tononi e fulmini
Il presidente del board di Banco Bpm Massimo Tononi potrebbe farsi da parte. Per lasciare spazio all’attuale vice Mauro Paoloni, considerato però da qualcuno troppo vicino al sindacato Fabi di Lando Sileoni. Come si stanno muovendo gli azionisti, dal Crédit Agricole agli enti previdenziali.
I dossier chiave del governo congelati in attesa della probabile vittoria di Meloni
Aspettando Giorgia
Dalla nomina dell'ad di Milano-Cortina alla tanto conclamata privatizzazione di Ita Airways fino alla Rete Unica. Le partite calde del governo Draghi sono congelate in attesa delle urne. E di una probabile vittoria di Meloni.
A Repubblica scontro tra Elkann e Molinari per la linea troppo anti Meloni
Elkann abbaia
L'editore di Repubblica bacchetta il direttore Molinari: troppo dura la campagna del giornale contro Giorgia Meloni. Anche perché, come diceva suo nonno, l'Avvocato Gianni Agnelli: «Noi siamo governativi e istituzionali per definizione». Sullo sfondo, preoccupa la crisi delle copie vendute.
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, corsa a tre per il nuovo ad
Che l'ad scia con voi
Per sostituire Novari alla guida della (fin qui inoperosa) Fondazione Milano-Cortina 2026 è stato designato Scaroni, che ha avuto la meglio su Uva e Profumo. Ma sulla nomina dell'ex Eni pesa già il presunto conflitto d'interessi per i suoi tanti ruoli tra calcio e finanza.
Così Nextalia e Multiversity si contendono il mercato della formazione
Affari di scuola
Un mercato ricco, due protagonisti di rango, Nextalia e Multiversity. Le Business School del Sole 24 Ore e della Luiss nel mirino. Il ruolo di Confindustria e la posizione di Fabio Vaccarono, insieme consigliere dell'editrice del quotidiano economico e ad della società controllata dal fondo Cvc.
Vivendi offre a Paolo Scaroni la presidenza di Tim
Tim goes by
Lo stallo sulla Rete unica e il titolo ai minimi in borsa inquietano Vivendi, azionista di riferimento dell'ex monopolista. Dopo l'uscita di Gubitosi i francesi vogliono anche un cambio alla presidenza. Così hanno sondato la disponibilità di Paolo Scaroni.
Strada dei Parchi, giallo sul rinvio del Tar
Casello di carte
La vicenda dell'esproprio della concessione a Strada dei Parchi della Roma L'Aquila si tinge di giallo. L'accordo per estendere la sospensiva fino alla sentenza era stato rotto dal duo Giavazzi-Garofoli. Oggi il Tar ha dato ragione a SdP. Resta la data del 20 settembre per decidere nel merito.
Tensioni in Open Fiber per l'addio di Simone Bonannini
Fibra ostica
Tra critiche e mal di pancia politici, Open Fiber registra anche l'uscita di uno dei suoi manager di peso, Simone Bonannini. Le indiscrezioni parlano di crescenti contrasti con l'ad Mario Rossetti. Tutto questo mentre il progetto di rete unica con Tim segna vistosamente il passo.
La partita delle nomine più ghiotte del 2023, con o senza Draghi
Nomine vaganti
L'anno prossimo scadono i vertici di Eni, Enel, Poste e Leonardo. Tutti sperano che a dirigere le danze sia un nuovo governo, ma se restasse Draghi l'unica certezza è che nessuno vuole più Giavazzi nel ruolo di dominus. Descalzi, Del Fante, Starace, Profumo, Fuortes e non solo: cosa bolle in pentola.
L'ira di Draghi dopo la sospensione del decreto contro Toto
Chiodi di Garofoli
Il premier aveva avuto rassicurazioni. Il decreto che toglie al gruppo Toto la concessione di Strada dei Parchi non poteva essere impugnato. Così, quando il Tar del Lazio ne ha sospeso gli effetti, è andato su tutte le furie. Addossando la colpa dello smacco al suo sottosegretario.
Con una mossa senza precedenti Palazzo Chigi espropria le concessioni autostradali del gruppo. Non era successo nemmeno con i Benetton dopo la tragedia del Ponte Morandi. Due pesi e due misure, un contentino di Draghi a Conte e ai 5 stelle che minacciano di uscire dal governo
Toto calcio
Con una mossa senza precedenti Palazzo Chigi espropria le concessioni autostradali del gruppo. Non era successo nemmeno con i Benetton dopo la tragedia del Morandi. Due pesi e due misure, un contentino di Draghi a Conte e ai 5 stelle che minacciano di uscire dal governo. Intanto la società presenterà ricorso in sede nazionale ed europea.