Daniele Curci

Cosa c'è dietro la visita in Africa del segretario di Stato Usa Antony Blinken
La sua Africa
Il segretario di Stato americano Antony Blinken in viaggio nel Continente nero fino all'11 agosto. L'obiettivo? Arginare l'influenza russa e quella di Pechino. Ma tra Sudafrica, Repubblica Democratica del Congo e Ruanda non sarà facile: i punti critici della missione.
Mali, continua l'ondata di violenze mentre avanza il terrorismo jihadista
Mal di Mali
Tra sabato e lunedì un gruppo jihadista ha massacrato 130 persone nella regione di Badiagara. Continua così l'ondata di violenze nel Sahel dove è attivo il gruppo Wagner. Mentre l'Onu lancia l'allarme per la crisi alimentare nell'area. Lo scenario.
putin e il rischio di una guerra nucleare
L'atomica secondo Vladimir
Dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina, si teme che Mosca arrivi a una guerra nucleare utilizzando testate di ultima generazione. Un'ipotesi che, se si ripercorrono gli ultimi 30 anni di dottrina militare russa, purtroppo non è da escludere.
gli affari russi in africa alla luce della guerra in Ucraina
Il russo e il nero
Il braccio di ferro tra Russia e Occidente non ha come campo di battaglia solo l'Ucraina, ma anche l'Africa, in particolar modo il Sahel. Ecco perché Mosca cerca di controllare la regione bilanciando l'ascesa cinese.
cosa sapere delle primarie a sindaco new york
Una poltrona per troppi
Il 22 giugno si tengono le primarie per il sindaco di New York. La vera sfida è tra i dem. Stando ai sondaggi nessun candidato raggiungerebbe il 50 per cento. Leggermente in vantaggio l'ex agente Eric Adams. Per i repubblicani corsa a due. Le cose da sapere.
La battaglia di Algeri
Il 12 giugno i cittadini saranno chiamati alle urne: è la prima volta dall'approvazione della nuova Costituzione. Tra astensionismo e rischi di derive autoritarie, l'unica certezza è un malcontento dilagante.
la campagna elettorale di Macron
En Marchette!
La strada per la riconferma all'Eliseo è in salita. Il Presidente al momento convince solo il 38 per cento dei francesi. Così strizza l'occhio alla destra per disinnescare Marine Le Pen. Ma altri possibili candidati potrebbero metterlo in difficoltà: Xavier Bertrand ed Éric Zemmour.
L’ultimo ruggito dell’Isis
A due anni dalla sconfitta ufficiale, lo Stato islamico continua a muoversi attraverso guerriglia e propaganda. In Siria e Iraq prosegue l'attività di reclutamento, mentre in Africa si intensifica l'azione dei terroristi.
Se il Parlamento concederà la fiducia, Naftali Bennett sarà il prossimo Primo ministro israeliano al posto di Netanyahu
Bennett ma non benissimo
Ex militare. Se il Parlamento voterà la fiducia, sarà lui il prossimo Primo ministro di Israele ponendo definitivamente fine all'era Netanyahu. Dall'opposizione alla causa Palestinese alle responsabilità nel bombardamento di Qana, si definisce «più a destra» del predecessore.