Cesare Galla

Boris Godunov, la Russia di ieri e di oggi alla Scala
Boris Day
Il capolavoro operistico di Musorgskij è permeato da un desolato fatalismo, sia per quanto riguarda i tormenti dello zar, che per il destino del popolo. Un pessimismo che dal racconto di vicende lontane allunga la sua ombra sui secoli successivi, fino ai giorni nostri.
Dialogues des Carmélites, coraggiosa e riuscita inaugurazione dell'Opera di Roma
Se non suora quando
Il Costanzi apre la stagione con i Dialogues des Carmélites di Poulenc. Una scelta coraggiosa, resa attuale dal clima di revanscismo culturale che si respira in questi tempi. E riuscita grazie al cast di primo livello e alla visione laica e ideologicamente depurata di Emma Dante. La recensione.
Musorgskij l'irregolare e la storia di Boris Godunov, tra bocciature e revisioni
Mariinskij Point
Scritto nel 1869. Rappresentato per la prima volta nel 1874, bocciato dalla critica e dagli amici di Musorgskij, poi mutilato a causa dei contenuti sgraditi ai Romanov. E messo in scena nella sua versione originale solo nel 1928 nel celebre teatro di San Pietroburgo. La travagliata storia del Boris Godunov che aprirà la stagione della Scala.
Scala, perché su Musorgskij il console ucraino ha preso una cantonata
A Modest avviso
Quello del console ucraino di Milano al Boris Godunov alla Scala è un attacco pretestuoso. E, soprattutto, dimostra scarsa conoscenza del capolavoro di Musorgskji. L'opera è infatti un formidabile j'accuse nei confronti dell'imperialismo zarista: «Piangi popolo russo, popolo affamato!».
Il piccolo principe e la scommessa vinta della Scala
L'essenziale è visibile agli occhi
Con Il piccolo principe, ora in scena alla Scala, la ricerca che aveva caratterizzato i precedenti lavori di Valtinoni e Madron lascia spazio all’introspezione. Con la genuina efficacia di una scrittura musicale che conosce il segreto di raggiungere la semplicità comunicativa senza passare per una sommaria semplificazione del discorso. La recensione.
Placido Domingo tra flop e scandali: anche l'Italia accetti il tramonto del divo
Guasto Divo
I passi falsi nei quali è incappato all’Arena di Verona aprono nel controverso finale di carriera di Plácido Domingo un nuovo capitolo. Forse quello conclusivo. Anche l'Italia si arrenda all'evidenza: il suo valore è nella storia, non più sul palcoscenico.
Anche l'Opera di Roma avrà un'inaugurazione a data fissa come la Scala: il calendario
Opera Prima
Finora in Italia esisteva una sola inaugurazione a data fissa, quella della Scala. Ora si aggiunge il Costanzi dove il 27 novembre il sipario si alzerà su Dialogues des Carmélites di Poulenc per la regia di Emma Dante. In calendario anche l'Aida di Livermore.
Mahler, la Resurrezione di Castellucci è un riuscito pugno nello stomaco
Il Mahler di vivere
La morte aleggia inesorabile sulla Sinfonia della Resurrezione. E Romeo Castellucci, al festival di Aix-en-Provence, la pone al centro della scena rappresentando il crudo e disturbante ritrovamento di una fossa comune. Un pugno nello stomaco ben assestato. La recensione.
Programmi dei festival europei
Europa Lied
A differenza del nostro Paese, in Europa la ripartenza a pieno regime dei festival musicali coincide con una notevole ricchezza di proposte e di suggestioni. E una significativa presenza di italiani. Da Aix-en-Provence a Salisburgo passando per Glyndebourne e Bayreuth.
I festival musicali estivi cominciano: cosa sapere
Arenati
I Festival musicali estivi scaldano i motori. Se il calendario è affollato come un tempo, la programmazione però appare dominata da una certa prudenza e da scelte in qualche caso francamente conservative. A partire da Verona, dove regna ancora Zeffirelli e va in scena il confronto tra l'ucraina Monastyrska e la russa Netrebko.
Cosa non funziona nel programma La gioia della musica di Augias
Do re mah...
Nonostante l'access prime time, la Gioia della musica finora non ha rivoluzionato gli ascolti di Rai 3 e per Fuortes è una scommessa (coraggiosa) a perdita e guadagno zero. Nel merito la grande passione di Augias per lo spartito non sempre corrisponde ad accuratezza. Tra sviste, errori e una regia poco attenta, il formato avrebbe bisogno di una sistemata.