Carlo Ciarri

Donatella Di Nitto e il giro di vite di Giorgia Meloni sulla comunicazione
Di Nitto e rovescio
Meloni è stufa del caos comunicativo nel partito: Donatella Di Nitto, l'ex giornalista di Lapresse autrice degli scoop sugli audio di Berlusconi pro-Putin, dovrà supervisionare gli uffici stampa di Fratelli d'Italia. Ministri senza portavoce, uomini chiave spostati, giornalisti privi di riferimenti: ecco perché serve una svolta.
Anna Maria Bernini e le amiche di Forza Italia riciclate al ministero
Anna Maria piena di grazia
La ministra per l'Università e la ricerca Bernini ha voluto con sé al dicastero due senatrici azzurre non rielette: Fiammetta Modena e Alessandra Gallone. Compensi? 30 mila e 45 mila euro lordi l'anno. Confermato nella squadra anche Paleari, per il Pnrr: 60 mila euro. Solo Nicolais lavorerà a titolo gratuito.
Piantedosi e i flop in serie su sicurezza e ordine pubblico
Un alibi prefetto
Il ministro dell'Interno Piantedosi si è accanito sui rave (pasticciando con il decreto), ma si è visto passare sotto il naso evasioni dal carcere minorile, autostrade bloccate dagli ultrà, caos sbarchi. E meno male che con la destra doveva finire la pacchia. Per molto meno Salvini chiedeva a ripetizione la testa di Lamorgese.
Manovra, promossi e bocciati tra i protagonisti della battaglia alla Camera
Freni e frizioni
Il leghista Freni è stato lo stacanovista. Figura chiave Pella di Forza Italia, la meloniana Ylenja Lucaselli ha oscurato l'impacciato collega di partito Trancassini. Dall'opposizione sono spiccati il combattivo Marattin (Italia viva-Azione) e il preparato Grimaldi (Alleanza verdi e sinistra). Le pagelle dei "manovratori".
Assumificio ministeri: pioggia di soldi all'Agricoltura
Braccia regalate all'Agricoltura
Nella manovra tanti fondi ai dicasteri a guida Fratelli d'Italia: per quello di Lollobrigida, cognato della Meloni, 300 assunzioni e il faro acceso della Ragioneria di Stato. Ma anche Urso alle Imprese e made in Italy e Crosetto alla Difesa avranno un incremento di personale. Le ripartizioni nel dettaglio.
Caos manovra, le critiche a Giorgetti e i veleni nella maggioranza
Mef contro te
Nella confusione della legge di bilancio, a finire nel mirino è il Tesoro, additato come imbuto. Tra sviste, un Giorgetti non pervenuto e persino accuse di boicottaggio. Secondo Forza Italia il ministro meloniano Ciriani è inadeguato. Ma da Fdi attaccano i "ronzulliani" Mulè e Mangialavori. Nel centrodestra è tutti contro tutti.
Fabio Rampelli, lo scherzo sulla Croce rossa dopo la mancata candidatura
Presa per i Rampelli
Alla cena per il solstizio d'inverno, due giovani di Azione studentesca si sono presentati con la giacca della Croce rossa. E lui: «Pare si sia liberato un posto». Chiaro riferimento a Rocca, che gli è stato preferito come candidato alla Regione Lazio. I suoi fedelissimi: «Delusi? No, incazzati». E la base di Fratelli d'Italia comincia a guardare di traverso Giorgia Meloni.
Perosino di Forza Italia, dalla mancata rielezione al ripescaggio con Zangrillo
Perosino sullo stomaco
Il 70enne ex senatore di Forza Italia non è stato rieletto, ma proprio non voleva uscire dal giro della politica romana e tornare a fare il sindaco a Priocca, paesino vicino Cuneo: sarà consigliere speciale per il ministro della Pa Paolo Zangrillo. Compenso da 10 mila euro l'anno, un rimborso spese. Ma non è chiaro per fare cosa.