Austria, Germania, Olanda: nuove misure anti-Covid in Europa

Redazione
12/11/2021

L’aumento dei contagi preoccupa e i vari Paesi corrono al riparo. Non solo quelli citati: in Lettonia i deputati no vax non potranno entrare in parlamento.

Austria, Germania, Olanda: nuove misure anti-Covid in Europa

Nessuna regione, in zona gialla: gli italiani, tra i più vaccinati d’Europa, possono tirare un sospiro di sollievo. I contagi sono in aumento e con esso l’indice RT, ma per ora il rischio è moderato. Nel resto d’Europa, invece, la situazione appare nel complesso molto più complicata. Ecco le principali novità legate alle misure per arginare la pandemia all’estero.

Austria, vaccino obbligatorio ai sanitari

Il cosiddetto “lockdown per i non vaccinati” dovrebbe entrare in vigore da mercoledì 17 novembre in Austria: di fatto, prevederebbe che coloro che non sono stati immunizzati possano uscire di casa soltanto per andare a lavoro, fare la spesa (per i beni essenziali) o fare esercizio fisico. A eseguire i relativi controlli a campione sarà la polizia, ha annunciato il cancelliere Alexander Schallenberg: attualmente l’Austria ha un tasso di vaccinazione completa della popolazione adulta del 65 per cento, il più basso dell’Unione Europea. Intanto, il ministro della Sanità Wolfgang Mueckstein ha detto che gli operatori sanitari, medici, infermieri ma anche personale, dovranno essere vaccinati contro il Covid-19. Mueckstein, parlando ai Laender, non ha però ancora spiegato quando e come verrà implementata la normativa.

Germania, al via la regola del 2GPlus

«La situazione è seria e vi chiedo di prenderla sul serio», ha detto il ministro della Salute Jens Spahn, commentando l’aumento dei contagi: «Dobbiamo intraprendere iniziative per rompere l’ondata o sarà un dicembre amaro». Nel frattempo, ha fatto sapere che verrà introdotta la regola del 2GPlus per gli eventi pubblici: l’accesso a tali eventi sarà consentito solo solo se immunizzati (vaccinati o guariti) e con test negativo. Esprimendo preoccupazione per quello che sta accadendo a oltre il confine meridionale, il ministro ha poi annunciato che da domenica i visitatori provenienti dall’Austria saranno classificati come ad “alto rischio”: per loro quarantena all’arrivo, a meno di essere vaccinati o guariti dal Covid-19.

Paesi Bassi, attività non essenziali chiuse alle 19

Nei Paesi Bassi il premier Rutte ha deciso di reintrodurre, a partire da domani sera, una serie di restrizioni volte ad allentare la pressione sul sistema sanitario: bar, ristoranti, negozi non essenziali dovranno chiudere alle 19 e scatterà il divieto di accesso al pubblico agli eventi sportivi.

Lettonia, parlamento off-limits per i no vax

Il Parlamento lettone ha approvato un provvedimento con cui vieta ai deputati che abbiano rifiutato il vaccino di partecipare alle sedute in aula e, dunque, di votare; approvato con il 62 per cento dei voti, entrerà in vigore lunedì e durerà fino a metà del 2022. I deputati no vax sarebbero nove. Il Paese baltico “vanta” uno dei tassi di vaccinazione più bassi dell’Unione Europea.

Norvegia, sì alla terza dose, no al lockdown

Il governo norvegese sta valutando l’opportunità di fornire la terza dose di vaccino anti-Covid a tutta la popolazione adulta a partire dal prossimo anno, delegando ai singoli comuni la facoltà di utilizzare il Green Pass come strumento per contenere i contagi: lo ha annunciato il premier Jonas Gahr Støer, che ha contestualmente escluso l’ipotesi di un ritorno al lockdown. Il tasso di vaccinazione completa fra gli adulti è dell’87 per cento, ma contagi e ricoveri sono in rapido aumento.