Australian Open, Berrettini cade con Nadal: in finale va lo spagnolo

Redazione
28/01/2022

Il romano sconfitto per 3-1 da un maiorchino in stato di grazia. L'iberico adesso si giocherà la chance di vincere il 21 esimo slam della carriera, superando Djokovic e Nadal.

Australian Open, Berrettini cade con Nadal: in finale va lo spagnolo

Finisce in semifinale il sogno di Matteo Berrettini agli Australian Open. A giocarsi l’ultimo atto dello slam andrà Rafa Nadal. Il maiorchino ha sconfitto il 4 set, col punteggio di 3-1, il tennista romano. Un parziale netto, che testimonia l’ottima prestazione dell’atleta iberico, tornato sui livelli migliori. Non ha infatti troppe ripercussioni la maratona disputata ai quarti di finale, dove solo al quinto set ha avuto ragione di Denis Shapovalov. Alla fine il punteggio dice 6-3, 6-2, 3-6, 6-3. Per conoscere l’avversario di Nadal bisognerà, invece, aspettare il risultato della partita tra Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas, in programma oggi, 28 gennaio 2022, dalle 9.30. «I miei primi due set sono stati i migliori da tanto tempo a questa parte, ha dichiarato a caldo Nadal». Che poi ha aggiunto: «So quanto possa essere pericolo Matteo. Ha sfoggiato alcuni colpi eccezionali. Ho sofferto e soffrire è l’unico modo per essere dove sono adesso». A 35 anni compiuti, Nadal può giocarsi la chance di vincere il 21 esimo slam della carriera, bissando in Australia l’unico successo già centrato nel 2009 e staccando Federer e Djokovic, entrambi fermi a quota venti.

Partita disputata al chiuso a causa di un acquazzone

A causa dell’acquazzone che per tutta la notte ha imperversato su Melbourne, la partita si è giocata al coperto, con la tettoia chiusa sull’impianto australiano. Da qui un’umidità altissima e condizioni più lente rispetto al solito. Una situazione che avrebbe, in teoria, potuto avvantaggiare Berrettini. La gara, tuttavia, ha raccontato un’altra storia e gli attacchi di Nadal sono stati incontenibili, specie nei primi due set. Solo alla terza ripresa, il copione si è leggermente modificato, con il romano in grado di rialzare la testa. Un fuoco di paglia, subito spento dal quarto set di uno spagnolo nuovamente spietato.