L’Australia riapre i confini internazionali dopo 600 giorni

Redazione
01/11/2021

L'Australia aveva introdotto alcune delle più severe restrizioni alle frontiere del mondo in risposta alla pandemia

L’Australia riapre i confini internazionali dopo 600 giorni

Dopo quasi 600 giorni l’Australia ha riaperto i suoi confini internazionali. Sono passati quasi due anni da quando il Paese ha chiuso le sue frontiere per circoscrivere il contagio da Covid e stamane nei differenti aeroporti australiani si è assistito a commoventi scene di rincontro con famigliari e amici.  l’Australia ha introdotto alcune delle più severe restrizioni alle frontiere del mondo in risposta alla pandemia.

Australia, stato eremita per arginare il Covid

I pochi che hanno ottenuto il permesso di entrare sono stati costretti a spendere migliaia di dollari e ad accettare di trascorrere 14 giorni chiusi in una stanza d’albergo. Molte sono state le scene di commozione all’interno degli aeroporti con persone che si sono ritrovate dopo quasi due anni di lontananza.

Queste condizioni sono state abolite per le due più grandi città del paese, Sydney e Melbourne, che ora consentiranno agli australiani vaccinati di entrare e uscire senza nessuna quarantena.

Tuttavia alcuni stati australiani con tassi di vaccinazione più bassi rimarranno praticamente chiusi al mondo, poiche’ hanno ancora requisiti obbligatori e costosi di quarantena in hotel per 14 giorni.

L’Australia riapre i confini: è tempo di ripartire

Le due più grandi città del paese, Sydney e Melbourne, hanno deciso di allentare quelle misure e di consentire agli australiani completamente vaccinati di viaggiare senza obbligo di quarantena.

L’amministratore delegato della Qantas Alan Joyce si è rallegrato della ripresa dei voli, dopo che la compagnia aerea australiana era stata costretta a lasciare a terra per lungo tempo gran parte della sua flotta. «È meraviglioso vedere gli australiani ricongiungersi ai loro cari dopo un periodo così lungo di separazione», ha detto.
«È un grande giorno per l’Australia», ha commentato da parte sua il primo ministro Scott Morrison, pubblicando un messaggio su Facebook: «Il Paese  è ora pronto a decollare».
All’alba di oggi all’aeroporto di Sydney i primi passeggeri sbarcati hanno fatto esplodere la loro gioia, con scene struggenti di abbracci, lacrime e commozione.  Anche Israele ha riaperto i propri confini ai turisti vaccinati, chiusi da marzo 2020.