Assegno unico, Inps: nel primo quadrimestre pagamenti per circa 4,8 miliardi

Claudio Vittozzi
04/08/2022

Pubblicato dall'Inps l'aggiornamento inerente ai pagamenti con l'assegno unico: erogati in quattro mesi sussidi per 4,8 miliardi.

Assegno unico, Inps: nel primo quadrimestre pagamenti per circa 4,8 miliardi

L’Inps ha pagato circa 4,8 miliardi nel primo quadrimestre per l’assegno unico destinato alle famiglie italiane. Vediamo tutti i dati contenuti nel report pubblicato dall’Istituto di Previdenza.

Assegno unico, Inps: nel primo quadrimestre pagamenti per circa 4,8 miliardi

Assegno unico: i dati dell’Inps per il primo quadrimestre

Osservando il rapporto dell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale che riporta i dati relativi alle domande di assegno unico effettuate nel periodo gennaio-giugno 2022 e ai pagamenti riferiti al quadrimestre di competenza marzo-giugno 2022, emerge che nel primo quadrimestre di riferimento sono stati assegnati alle famiglie sussidi per circa 4,8 miliardi di euro.

I beneficiari che hanno ricevuto almeno un assegno nel periodo marzo-giugno sono stati 5,3 milioni con riferimento massimale a 8,5 milioni di figli. La cifra media mensile per richiedente è risultata pari a 232 euro ed è stata erogata in media per 1,6 figli per ciascuna pratica spedita. Invece, l’importo per ogni figlio è stato in media di 145 euro.

La media pagata per figlio e le regioni con importi più elevati

Il rapporto pubblicato dall’Inps evidenzia inoltre che circa il 46% degli assegni pagati per figlio viene dato a beneficiari che hanno un ISEE inferiore ai 15.000€. In questi casi viene pagato al nucleo familiare l’importo massimo previsto dall’assegno. Di contro, più del 20% dei figli appartiene a nuclei familiari che non hanno presentato ISEE e che, di conseguenza, ricevono l’importo minimo previsto per legge.

Per quanto riguarda la media pagata per figlio, con riferimento ai pagamenti del mese di giugno il valore va da circa 50 euro, per chi non presenta ISEE o supera i 40.000 euro di reddito, a 194 euro per le classi di ISEE fino a 15.000 euro. La concentrazione di importi più elevati si è avuta al Sud. In Calabria ad esempio, le famiglie hanno percepito in media 166 euro a figlio. Gli importi meno consistenti si sono invece registrati nelle regioni settentrionali e centrali, dove la media dell’importo percepito per figlio si attesta intorno ai 131 euro.