Angela Azzaro licenziata da L’Unità: «Superflua e non necessaria»

Redazione
31/05/2023

Da poco tornata in edicola, L’Unità ha licenziato Angela Azzaro, candidata alla direzione dell’edizione online. Lo sfogo della giornalista su Facebook: «Definita superflua e non essenziale».

Angela Azzaro licenziata da L’Unità: «Superflua e non necessaria»

L’Unità ha licenziato Angela Azzaro, per quattro anni vicedirettrice de Il Riformista e candidata a guidare l’edizione online del giornale diretto da Piero Sansonetti. Il tutto a meno di 15 giorni dal ritorno in edicola del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Duro lo sfogo della giornalista, che ha raccontato sul suo profilo Facebook i suoi ultimi giorni nella redazione. «Non ho avuto nemmeno il tempo di fare mente locale e capire cosa portare via». Sarda di nascita Azzaro vanta una carriera fra Liberazione, Il Dubbio e Il Garantista, oltre al già citato impiego con Il Riformista.

Lo sfogo di Angela Azzaro su Facebook: «Licenziata perché superflua e non essenziale»

«Venerdì 26 maggio, terzo pomeriggio, sono stata chiamata dal responsabile Risorse umane delle Romeo edizioni». Inizia così il lungo post su Facebook con cui Angela Azzaro ha sfogato rabbia e frustrazione per l’accaduto. «Sono stata prima licenziata e poi cacciata in malo modo dalla redazione, senza poter parlare con il direttore Sansonetti in quel momento fuori». In seguito, la giornalista ha approfondito il racconto, spiegando gli eventi degli ultimi giorni. Ha ricordato come, dopo la nuova acquisizione del giornale, abbia ricevuto la proposta di dirigere l’edizione online de L’Unità. I primi scricchiolii sono però giunti presto con la prima riunione, in cui la giornalista ricorda di aver chiesto le risorse con cui affrontare la sfida, dal budget alla forza lavoro. «La riunione si è chiusa bruscamente e nel giro di due giorni ho saputo che non avrei più diretto L’Unità online». Addio alla direzione, con la promessa di restare vice.

Dopo sole due settimane, ecco il licenziamento per «giustificato motivo oggettivo» legato agli investimenti per l’acquisizione del giornale e alle perdite de Il Riformista. «In tale contesto», si legge nella lettera, «abbiamo deliberato la soppressione della sua posizione in quanto ritenuta superflua e non strettamente necessaria». Nel suo post su Facebook, Angela Azzaro ha ricordato il suo costante impegno nella redazione del quotidiano, citando ideazione, scrittura e realizzazione del giornale. «Definire una giornalista superflua e non essenziale è proprio la logica che L’Unità dovrebbe contrastare», ha scritto alla fine la reporter. «Invece sono stata cacciata dalla redazione, come fossi una ladra». Numerosi i messaggi di solidarietà su Twitter, da colleghi a esponenti della politica come Alessandro Zan. Vicinanza anche dall’Associazione Stampa romana che sul proprio sito ha parlato di «episodio grave».