Per fortuna che c’è il Riccardi

Redazione
23/01/2022

L'elezione del presidente della Repubblica si avvicina. Il nome del fondatore della Comunità di Sant'Egidio, emerso in ambienti del M5s, piace al Partito Democratico. Le cose da sapere su di lui.

Per fortuna che c’è il Riccardi

In attesa di conoscere la candidatura unitaria scelta dal centrodestra dopo il ritiro ufficiale di Silvio Berlusconi dalla corsa al Colle (il fondatore di Forza Italia è stato di nuovo ricoverato al San Raffaele), spunta una figura che potrebbe aver messo d’accordo il centrosinistra: Andrea Riccardi, ovvero il fondatore della Comunità di Sant’Egidio. Il nome, emerso in ambienti M5s, sarebbe stata confermata da fonti Dem come possibile scelta condivisa. Le cose da sapere su di lui.

Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio

Nato a Roma nel 1950, Andrea Riccardi ha fondato la Comunità di Sant’Egidio quando aveva appena 18 anni: era il 1968 e, nel clima di rinnovamento del Concilio Vaticano II, riunì un gruppo di liceali, com’era lui stesso, per ascoltare e mettere in pratica il Vangelo, operando in favore degli emarginati. Nata come realtà romana, oggi la Comunità di Sant’Egidio opera in più di 70 Paesi con numerosi progetti di sviluppo. Il fondatore Riccardi, inoltre, ha avuto un ruolo di mediazione in diversi conflitti, contribuendo al raggiungimento della pace in Mozambico, Guatemala, Costa d’Avorio e Guinea, solo per fare alcuni esempi. Nel 2003, la rivista Time ha inserito Riccardi nell’elenco dei 36 “eroi moderni” d’Europa, che si sono distinti per il coraggio professionale e impegno umanitario.

Andrea Riccardi, ministro del governo Monti

Per quanto riguarda l’ambito istituzionale, Andrea Riccardi ha fatto parte del governo Monti ricoprendo dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013 l’incarico di ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione (con deleghe alla famiglia ed alle pari opportunità).

Andrea Riccardi, chi è il possibile candidato del centrosinistra al Quirinale. Le cose da sapere sul fondatore della Comunità di Sant'Egidio.
Andrea Riccardi è stato ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione nel governo Monti (GIUSEPPE ARESU/AFP via Getty Images)

Andrea Riccardi, professore universitario

Andrea Riccardi vanta una lunga carriera accademica come professore ordinario di Storia Contemporanea: ha insegnato all’Università di Bari, alla Sapienza e alla Terza Università degli Studi di Roma. Ben cinque le lauree honoris causa di cui è stato insignito, conferite dall’Università Cattolica di Lovanio (Belgio), dall’Università Card. Herrera – CEU di Valencia (Spagna), dalla Georgetown University di Washington (USA), dall’Università di Augsburg (Germania) e dall’Università Jean Moulin Lyon 3 (Francia).

Andrea Riccardi, gli studi e i libri pubblicati

Riccardi, noto studioso della Chiesa cattolica in età moderna e contemporanea, è autore di molti studi, pubblicati in diverse lingue, sul rapporto fra mondi religiosi differenti e sul tema della coabitazione religiosa in particolare nell’area mediterranea tra il XIX e il XX secolo. Lungo l’elenco di libri prodotti. Il 21 maggio 2009 ha ricevuto il Premio Carlo Magno, che viene attribuito a persone e istituzioni che si sono particolarmente distinte nella promozione di una Europa unita e nella diffusione di una cultura di pace e di dialogo.