Anci: «Comuni dovranno scegliere tra taglio dei servizi e riscaldamenti accesi»

Annarita Faggioni
02/09/2022

L'ultimatum dell'Anci a seguito dei rincari in bolletta.

Anci: «Comuni dovranno scegliere tra taglio dei servizi e riscaldamenti accesi»

«Le risorse sono finite ad agosto. Anche tenendo conto dei 300 milioni ricevuti come misura di ristoro dal Covid, servono almeno altri 350 milioni. Altrimenti dovremmo tagliare i servizi pubblici. Tutti i partiti hanno compreso la nostra condizione di difficoltà. I Comuni non sono aziende che possono rinviare all’anno prossimo i bilanci. Noi dobbiamo avere i conti in ordine. A ottobre, novembre ci troveremo comunque in fortissime difficoltà». Così ha spiegato la situazione il primo cittadino di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro al Corriere della Sera. I Comuni non avrebbero fondi sufficienti per poter pagare le bollette per il riscaldamento e il fenomeno coinvolge anche gli enti più grandi.

Anci e l’avvertimento ai Comuni

«La preoccupazione c’è. Io stesso ho dovuto rinunciare a quelle luci colorate che rendono ancora più suggestiva quella parte della città che è una forte attrattiva per chi viene a visitarla. E ci sono tante altre di misure allo studio. Si pensa a ridurre l’intensità luminosa, solo in alcune zone e solo durante la notte. Ma si può fare solamente con determinati lampioni che hanno la tecnologia adatta». Infatti, lo stesso Decaro aveva deciso di ridurre la luminosità nella zona del lungomare di Bari quando non ci sono molte persone in giro per il capoluogo pugliese.

Taglio dei servizi o riscaldamenti accesi: è l'ultimatum dell'Anci per ridurre i consumi dei comuni e degli enti pubblici in genere.
Riscaldamento

Purtroppo, però, non ci sono indicazioni da parte di Regioni e Governo al momento, per capire come affrontare l’emergenza. I Comuni avrebbero quindi due soluzioni. La prima sarebbe ridurre i servizi, per ridurre anche i consumi legati al riscaldamento. Altrimenti, si dovranno ridurre i riscaldamenti e lasciare i dipendenti al freddo.

Compito di scelta affidato alle singole realtà

Purtroppo, la scelta ricade esclusivamente sulle amministrazioni locali. ««Sia per gli approvvigionamenti, a causa della guerra in Ucraina, sia per lo stoccaggio che non so per quanto tempo durerà» spiega Decaro, nel raccontare i motivi del suo pessimismo.

Taglio dei servizi o riscaldamenti accesi: è l'ultimatum dell'Anci per ridurre i consumi dei comuni e degli enti pubblici in genere.
Riscaldamento

Non è la prima volta che l’Anci si trova ad affrontare questioni delicate, ma stavolta sui Comuni stanno gravando numerosi rincari, come quelli relativi ai trasporti.