Maldestra

Giovanni Sofia
18/10/2021

I ballottaggi confermano la débâcle del primo turno. Da Torino a Cosenza, passando per Roma, il centrosinistra vince in quasi tutte le città. Fa eccezione Trieste, dove, in una giornata segnata dagli scontri, viene riconfermato l'uscente Dipiazza.

Maldestra

La festa è partita subito, scandita da cori e applausi. Troppo grande il margine di distacco su Enrico Michetti per mettere in dubbio la vittoria. Così, anche i più scaramantici se ne sono fatti in fretta una ragione. Già alla prima proiezione Roberto Gualtieri era certo di essere il prossimo sindaco di Roma. Sarà lui a sostituire Virginia Raggi, a raccogliere la sfida forse più difficile di questa tornata elettorale. La missione è far ripartire la Capitale, dai trasporti ai rifiuti, sommersa da tanti problemi e ulteriormente acciaccata – come il resto dello Stivale – dalle scorie del Covid. Il copione si è poi ripetuto, più o meno identico, in tutta Italia. Da Nord a Sud, i ballottaggi hanno segnato il successo trasversale della Sinistra e, per converso, e messo in risalto i guai di una Destra, in cui inevitabili scatteranno i processi.

Roma, i complimenti di Virginia Raggi a Gualtieri

A Gualtieri sono arrivati immediati i complimenti dell’ex prima cittadina. Assieme all’avvertimento di dar vita a un’opposizione costruttiva per il bene della collettività. Un rimpallo di auguri e belle parole, da una parte all’altra dell’Urbe: «La ringrazio per l’impegno profuso in questi anni», ha detto il neo-sindaco, salvo poi spostare la lente d’ingrandimento sulla città: «Sarò il sindaco di tutti. Inizia oggi un lavoro di straordinaria intensità, con l’obiettivo di rendere la Capitale un luogo più vicino alle persone».

Torino, vince Lo Russo: tennis ed Eurovision le prime sfide

Da Roma a Torino il filo rosso delle amministrative 2021 è il passaggio di testimone dal Movimento cinque stelle al centrosinistra. Nel capoluogo piemontese archiviata l’esperienza Chiara Appendino, toccherà a Stefano Lo Russo scrivere il futuro. Che, nell’immediato propone diverse sfide affascinanti. Ci sono da organizzare le Atp Finals di tennis ormai alle porte, in programma tra il 14 e il 21 novembre, e assegnate a Torino fino al 2025. Non solo, perché all’orizzonte, con ogni probabilità tra maggio e giugno, c’è pure l’Eurovision song contest 2022. Quest’anno l’evento non sportivo più seguito al mondo. Ha parlato di risultato straordinario, dirottando le colpe sull’astensionismo dilagante, lo sconfitto Paolo Damilano: «La nostra lista civica è il secondo partito della città, di più non potevamo fare. Ci ha penalizzato la scarsa affluenza, l’incapacità di convincere chi era deluso dalla precedente amministrazione».

Trieste, una giornata di tensione saluta il ritorno di Dipiazza

Con gli scontri e le cariche al porto a tenere banco, passa quasi in secondo piano la bandierina, unica, piazzata a Trieste dal centrodestra, i ballottaggi hanno premiato il candidato uscente Roberto Dipiazza, che si è imposto su Francesco Russo, nonostante verso quest’ultimo nei giorni scorsi fosse arrivato l’endorsement di Riccardo Laterza, medaglia di bronzo al primo turno con il 9 per cento delle preferenze. Lo stesso aveva fatto Tiziana Cimolino, assieme alle liste Sinistra in Comune e Verdi, che inizialmente ne avevano sostenuto la candidatura. Uno sforzo che non ha avuto il riscontro sperato in termini di voti. «#Ciaone» L’eloquente commento a caldo del vincitore.

Benevento, Clemente Mastella: «Io come Mario contro Silla»

Non ha bisogno di presentazioni Clemente Mastella, confermato sindaco di Benevento. Volto noto della politica italiana, classe 1947 e già ministro di Lavoro e Giustizia, nelle ore immediatamente successive alla rielezione si è paragonato a Mario, capace di battere Silla. Il riferimento, per niente celato, è tutti coloro che in passato avevano amministrato la città senza realmente averne a cuore le sorti. «Ho battuto prima la candidata dell’estrema destra, poi un finto progressista. Un po’ come la storia degli Orazi e dei Curiazi, rappresento il grande bisogno collettivo di una forza politica centrista».

Latina, Varese e Cosenza: la tripletta del centrosinistra

Tra i confermati anche Damiano Coletta candidato del centrosinistra a Latina. Medico, con una specializzazione in chirurgia e un passato da calciatore tra le fila della squadra locale, ha battuto Vincenzo Zaccheo. Stesso destino anche per Varese e Cosenza, che saranno guidate rispettivamente da Davide Galimberti (uscente) e Franz Caruso. Comprensibile allora la soddisfazione del segretario del Partito democratico Enrico Letta, che però ha colto l’occasione per porre l’accento su due fattori negativi: «L’astensionismo, troppo grande, e l’assenza di donne tra i sindaci. Sono questi gli aspetti su cui dovremo lavorare di più».