Abolizione IRAP per le partite iva nel 2022: chi non dovrà più pagare l’Irap e tutte le novità per le partite iva

Debora Faravelli
08/02/2022

Dal 2022 è prevista l'abolizione dell'IRAP per i lavoratori autonomi, le ditte individuali e i professionisti con partita iva: cosa c'è da sapere.

Abolizione IRAP per le partite iva nel 2022: chi non dovrà più pagare l’Irap e tutte le novità per le partite iva

Una delle novità contenute nella legge di bilancio 2022 è l’abolizione dell’IRAP (imposta regionale sulle attività produttive) per le partite IVA di cui sono titolari i lavoratori autonomi, le ditte individuali, e i professionisti: vediamo quali sono i dettagli del provvedimento e cosa c’è da sapere.

Dal 2022 è prevista l'abolizione dell'IRAP per i lavoratori autonomi, le ditte individuali e i professionisti con partita iva: le novità.

Abolizione dell’IRAP per le partite IVA dal 2022

La modifica prevede che, dal 2022, tutti coloro che esercitano attività di impresa o di lavoro autonomo personalmente e individualmente non dovranno più pagare l’IRAP, imposta da cui erano già esclusi coloro che aderivano al regime forfettario. Restano dunque soggetti al pagamento gli studi professionali associati, le società di persone, le società di capitali, gli enti commerciali in generale e gli enti del terzo settore.

Dato che l’esonero decorre dall’anno fiscale 2022, professionisti, autonomi e ditte individuali dovranno comunque versare, da ultimo ed entro giugno, il saldo (eventuale) dell’imposta 2021. Non saranno invece ovviamente dovuti gli acconti 2022, di solito previsti in giugno e in novembre.

Dal 2022 è prevista l'abolizione dell'IRAP per i lavoratori autonomi, le ditte individuali e i professionisti con partita iva: le novità.

Abolizione dell’IRAP per le partite IVA dal 2022: i benefici

L’abolizione dell’IRAP per questa tipologia di soggetti reca un doppio beneficio: quello di ridurre la pressione fiscale a contribuenti soggetti ad aliquota progressiva e obbligati al versamento dei contributi previdenziali e quello di ridurre il contenzioso aperto su questo tema. Il presupposto dell’imposta sulle attività produttive è infatti l’esistenza, in capo al contribuente, di un’organizzazione autonoma. Un requisito che, se per le società si assume implicitamente esistente, per chi fa impresa o lavora autonomamente non è così scontato: in questi casi è la sua esistenza o assenza che assoggetta o meno la partita IVA all’IRAP.

Con una fattispecie da valutare caso per caso e una questione molte volte opinabile, la Legge di Bilancio interviene una volta per tutte e fa venire meno il pagamento dell’imposta per tutti quei soggetti per cui l’autonoma organizzazione non si può assumere implicitamente esistente.