Guten Tag

Redazione
28/01/2022

Il 28 gennaio 1972 moriva a Milano Dino Buzzati. Tag43 vi augura il buongiorno con un estratto del cartone animato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, adattamento del romanzo dello scrittore.

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Sono trascorsi 50 anni dalla morte dello scrittore, poeta e drammaturgo Dino Buzzati, spentosi a Milano il 28 gennaio 1972. Il Kafka italiano, come veniva chiamato, è stato autore di molti romanzi e racconti fantastici, che si sono ritagliati uno spazio importante nella letteratura del nostro Paese e nell’immaginario collettivo. Tra le opere più celeberi, Il deserto dei Tartari, considerato il suo capolavoro, e La famosa invasione degli orsi in Sicilia.

Dino Buzzati, gli esordi da giornalista

Nato a San Pellegrino, Belluno, il 14 ottobre 1906, terzo di quattro figli, già alla fine del liceo classico manifestò un’inclinazione naturale per la scrittura. Obbedendo ai desideri di una famiglia di giuristi, tuttavia, optò per facoltà di giurisprudenza. Nel 1928 entrò come praticante al Corriere della Sera, affiancando da quel momento e per tutta la vita l’attività giornalistica a quella di scrittore. Buzzati aveva una predilezione per la cronaca, nera in particolare, e i suoi scritti saranno poi raccolti in più di un volume, che includerà la produzione di testi anche di sport e cultura.

Il 28 gennaio 1972 si è spento Dino Buzzati
Un’immagine dal film Il deserto dei Tartari (foto da YouTube)

I primi romanzi e il successo

Il sogno di scrivere un romanzo fu coronato nel 1933, quando pubblicò il primo libro, Bàrnabo delle montagne, seguito, due anni dopo, da Il segreto del Bosco Vecchio. Il 1940 fu l’anno di uscita de Il deserto dei Tartari, inizialmente intitolato La Fortezza. Il successo si rivelò notevole e la storia finì anche sul grande schermo, nel 1976, con l’omonimo film di Valerio Zurlini. Nel 1945 pubblicò La famosa invasione degli orsi in Sicilia. Tra i suoi lavori, Sessanta racconti, edito nel 1958, si aggiudicò il Premio Strega, mentre da Un amore, 1963, fu tratto l’omonimo film di Gianni Vernuccio, nonché drammi e commedie per il teatro. Un caso clinico dal racconto Sette piani, conquistò, invece, la Francia grazie alla traduzione di Albert Camus. Importante fu anche la produzione di libretti d’opera e poesie.

Grande appassionato di arte fin da giovanissimo, si dedicò, inoltre, alla pittura, pure qui con successo. Nel 1966 si sposò con Almerina Antoniazzi. Sei anni più tardi morirà a nella clinica La Madonnina di Milano, dove era ricoverato per un tumore al pancreas. La stessa sorte era toccata al padre nel 1920. Tag43 vi augura il buongiorno con un estratto del film animato La famosa invasione degli orsi in Sicilia, produzione franco-italiana diretta, nel 2019, da Lorenzo Mattotti, basata, appunto, sul romanzo di Buzzati.