Guten Tag

Redazione
02/02/2022

Il 2 febbraio 2014 moriva a 46 anni Philip Seymour Hoffman. Tag43 vi augura il buongiorno con una scena tratta dal film ...e alla fine arriva Polly!, commedia romantica del 2004 diretta da John Hamburg.

Guten Tag

La vita sotto i riflettori e grandi riconoscimenti di pubblico e critica. Le ragioni della morte, invece, sono ancora avvolte nel mistero. L’attore e regista premio Oscar Philip Seymour Hoffman è deceduto il 2 febbraio 2014, ritrovato senza vita nel suo appartamento di New York. Secondo alcune testimonianze, avrebbe avuto la siringa e il laccio emostatico ancora al braccio. Da qui l’ipotesi di una fatale overdose di speedball.

Il 2 febbraio 2014 moriva Philip Seymour Hoffman
Philip Seymour Hoffman ne Il grande Lebowski (foto da YouTube)

Seymor Hoffman, una carriera cominciata per caso

Nato a Fairport, nello stato di New York, il 23 luglio 1967, Philip Seymour Hoffman scoprì la passione per la recitazione quando era al liceo. Fu un caso. Anzi, un’apparente sfortuna. Un infortunio al collo gli impedì di portare avanti gli allenamenti di lotta amatoriale e così cercò un’attività diversa – non sportiva – in cui mettersi alla prova. A 17 anni, entrò alla Theater School presso la New York State Summer School of the Arts a Saratoga Springs. Diplomatosi, continuò la sua formazione con il programma estivo del Circle in the Square Theatre. Dopo il BFA in Teatro nel 1989 alla Tisch School of the Arts della New York University, fondò la compagnia teatrale Bullstoi Ensemble.

Il 2 febbraio 2014 moriva Philip Seymour Hoffman
Philip Seymour Hoffman in Magnolia (foto da YouTube)

I molti successi al cinema

Ha debuttato, nel cinema indipendente, nel 1991, con Triple Bogey on a Par Five Hole. L’esordio fu ottimo, al punto da farsi notare dalle grandi case di produzione cinematografica di Hollywood. Volto e interpretazione funzionavano. Così arrivò anche il ruolo di George Willis Jr. in Scent of a Woman – Profumo di donna.  Molti altri furono i titoli di successo negli anni seguenti, da Boogie Nights – L’altra Hollywood a Il grande Lebowski, da Magnolia a Il talento di Mr. Ripley, fino a La 25ª ora e tanti ancora. Nel 2005 ha vinto l’Oscar come migliore attore per il ruolo di Truman Capote nel film Truman Capote – A sangue freddo, fecero seguito anche Golden Globe e Bafta. Altre tre volte fu nominato all’Oscar come miglior attore non protagonista, merito de La guerra di Charlie Wilson, Il dubbio e The Master. Nel 2010, con Jack Goes Boating l‘esordio alla regia. Fino  Tag43 vi augura il buongiorno con la scena dell’assicurazione tratta film …e alla fine arriva polly!, commedia romantica diretta, nel 2004, da John Hamburg, che vede protagonisti Ben Stiller e Jennifer Aniston.