Il 17 febbraio è la Festa del gatto: le canzoni dedicate ai mici

Redazione
17/02/2022

Il 17 febbraio in Italia è la festa nazionale del gatto. Tag43, ricordando le canzoni più note dedicate ai mici, vi dà il buongiorno sulle note del successo del 1960 di Gino Paoli.

Il 17 febbraio è la Festa del gatto: le canzoni dedicate ai mici

Il 17 febbraio si celebra in Italia la festa del gatto. Istituita in Italia nel 1990 dopo un sondaggio tra i lettori di una rivista specializzata, la giornata dedicata ai mici è stata fissata proprio in questa data per vari motivi. Innanzitutto febbraio è il mese dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi e anticonformisti come quelli dei gatti; nei detti popolari il mese di febbraio è detto delle streghe e dei gatti, un legame – quello tra i felini e la magia – che esiste da secoli. Il numero 17 nel nostro Paese è ancora associato alla sfortuna. Destino condiviso purtroppo con il gatto specie se nero. Secondo alcune letture, la triste fama del 17 deriverebbe dall’anagramma del numero romano XVII che si trasforma in VIXI, ovvero sono vissuto, quindi sono morto. Il gatto però se ne infischia, visto che secondo la leggenda di vite ne ha ben sette. E infatti il 17 può essere letto anche come una vita per sette volte. E poi a ben vedere 17 è composto da 1 e 7: una vita per sette volte, come quella dei gatti.

Toccate tutto, ma lasciate stare i gatti

Al di là delle superstizioni e delle leggende, il gatto è certamente uno degli animali più amati e social. Nel senso che i gattini popolano i profili Fb e Instagram di mezzo mondo. Non c’è nulla che commuova, piaccia, ipnotizzi come i cuccioli felini. Cosa non si farebbe per loro. Lo conferma pure il documentario Giù le mani dai gatti (Don’t F**k with Cats: Hunting an Internet Killer) uscito su Netflix nel 2019: i video di gattini seviziati postati in Rete portano un gruppo di detective dilettanti a dare il via a una caccia all’uomo dagli esiti inimmaginabili.

Il 17 febbraio è la Festa del gatto
Gino Paoli (dal suo profilo Fb).

Le canzoni dedicate ai gatti

Maramao perché sei morto (1939)

Ma di gatti e gatte è piena anche la musica. Sono tante le canzoni dedicate ai mici. Si parte con Maramao perché sei morto. Il motivetto, il cui ritornello riprende un’antica filastrocca del 1500, fu composto da Consiglio e Panzeri nel 1939 e racconta della disperazione delle gatte innamorate che hanno perso il loro Maramao. Il brano fu censurato dal regime fascista perché si credeva ironizzasse sulla morte di Costanzo Ciano, consuocero di Mussolini.

Quarantaquattro gatti e Volevo un gatto nero

Come poi dimenticare i successi dell’Antoniano: Quarantaquattro gatti cantata dalla piccola Barbara Fedrigo e vincitrice dell’edizione del 1968 e Volevo un gatto nero dell’anno successivo.

https://www.youtube.com/watch?v=cu8hWkWAMJU

Maledetto gatto, Lucio Battisti (1977)

I gatti sono presenti anche nella discografia di Lucio Battisti che nel 1977 incise Maledetto gatto nell’album Una donna per amico. «Elegante, contenuto, un po’ ironico, garbato», recita il testo. «Misterioso, interessato, imbroglione, subdolo, matto. Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto! Indifeso, ma per gioco, dolce, caro, sempre amico. Un poeta, ma per poco, giusto per un platonico ricatto. Maledetto di un gatto, maledetto di un gatto!».

Penelope, Francesco Baccini (1989)

Inno al gatto è Penelope, la serenata che Francesco Baccini dedica alla sua gatta persiana. Chiamata così perché, come la moglie di Ulisse, attende paziente a casa il ritorno dell’autore. «Penelope come sei bella/con il pelo persiano/amore, come sei bella/quando dormi sulla mia mano. E ti parlo d’amore/per ore… ore ed ore/ti amo perché non parli/ma capisci i miei tarli».

Gatto matto, Roberto Angelini (2003)

«Hey Hey lasciami entrare…». Recitava così il tormentone del 2003 di Roberto Angelini Gatto Matto. Che prometteva: «Sarò il gatto più fedele che tu abbia conosciuto mai».

Delilah, Queen (1991)

Al gatto il cantautore Al Stewart ha dedicato nel 1976 persino un album: Year of The Cat. Il titolo è un riferimento al calendario vietnamita. Mentre Delilah dei Queen è la gatta preferita di Freddie Mercury, vera regina della casa. Il brano è contenuto nell’album Innuendo del 1991.

La Gatta, Gino Paoli (1960)

Tag43 vi dà il buongiorno con forse la più nota canzone italiana dedicata ai mici: La Gatta di Gino Paoli. Un brano autobiografico: il cantante lascia la casa di Boccadasse, a Genova, per andare a Roma a cercar fortuna. Quando torna è sì diventato ricco ma rimpiange la vecchia soffitta, quella gatta «che aveva una macchia nera sul muso», quella «vecchia soffitta vicino al mare/con una stellina, che ora non vedo più».